L’asta inerente il marchio del Ravenna Calcio, l’unico che compare nel registro dei marchi nazionali tenuto dal ministero dello Sviluppo Economico, ufficio italiano brevetti e marchi, è stata vinta da Giannantonio Mingozzi, per conto di un gruppo di appassionati ravennati, pare con un’offerta di 1.050 euro.
“Mi fa piacere – commenta Mingozzi – che dopo il patrimonio di coppe e trofei della storia centenaria del Ravenna Calcio, riconsegnato alla nuova società grazie all’impegno degli stessi amici, oggi anche il logo ritorni patrimonio della nuova società, e glielo consegneremo, sbrigate le formalità burocratiche, tra qualche giorno. Ringrazio la società Virtus i cui responsabili avevano anch’essi presentato un’offerta , per aver rinunciato in sede di asta a qualsiasi rilancio: in fondo le nostre finalità erano analoghe, ma abbiamo convenuto che le loro risorse è bene spenderle per le attività del settore giovanile che tra l’altro coinvolge anche la nuova cooperativa del Ravenna Calcio presieduta da Giorgio Bartolini. Alla consegna del logo proprio a Bartolini, che faremo in municipio, saranno presenti anche i dirigenti della Virtus a significare un impegno in piena sintonia per il buon nome del calcio ravennate e della storia del Ravenna Calcio. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito anche a questa nuova acquisizione e cioè : Roberto Ridolfi, Gianluca Chiapponi, Paolo Strocchi, Andrea e Stefano Salvotti, Alder Antoniacci, Piero Roncuzzi, Renzo Righini , Achille De Pasquale, ai quali si sono aggiunti in questi ultimi giorni Gianni Bambini, Beppe Rossi, Bruno de Modena e Primo Bonetti”.