In arrivo l’anticiclone nord africano. Il picco massimo tra domenica e lunedì

Qualcuno lo chiama Caronte, altri semplicemente anticiclone africano: quel che è certo è che da domani un’ondata di aria molto calda interesserà l’Italia, territorio ravennate compreso. Il picco massimo si registrerà nelle giornate di domenica e lunedì, quando la colonnina di mercurio potrà toccare i 40°.
Ad annunciarlo è il metereologo Pierluigi Randi, del centro Epson Meteo Romagna, che spiega: “l’anticiclone proveniente dal Nord Africa, che era arrivato nella seconda decade di giugno, sta per tornare. Dobbiamo prepararci ad un’invasione di afa ma non c’è nulla di anomalo, tradizionalmente la terza decade di luglio e la prima di agosto sono infatti le settimane più calde dell’anno”.
Già da oggi le temperature si sono alzate leggermente, arrivando a registrare 33-34° nel lughese e faentino e 31°-32° sulla costa.

Nella giornata di domenica i valori continueranno a salire, con punte massime di 36°-38° nell’entroterra e di 33-34° sulla costa. “Sarà una giornata caratterizzata da un alto livello di umidità –spiega l’esperto – che renderà il caldo molto meno sopportabile, sia di giorno che di notte. Nell’entroterra il livello di umidità infatti sarà pari al 40-50%, sulla costa al 60-70% mentre di notte potrà arrivare all’80%”.
E lunedì il caldo potrebbe aumentare ancora a causa dell’arrivo del libeccio: “in questa giornata la temperature potranno arrivare a toccare i 40° ma grazie all’aria più secca il caldo sarà meno opprimente”. L’ondata di caldo sarà intensa ma breve: già da martedì infatti i valori scenderanno di 2-3° mantenendosi di qualche grado al di sopra della norma.

“Negli ultimi quindici venti anni le estati sono state molto calde. Questa ci è sembrata fredda perché siamo abituati alle estati roventi del nuovo millennio – conclude Randi. Dal 2000 ad oggi quella di quest’anno è stata fin’ora la meno ‘estrema’ mentre il record dell’estate più ‘hot’ spetta all’anno 2003”.
Attenzione comunque ai colpi di calore in agguato: evitare di uscire nelle ore centrali della giornata, mangiare leggero, bere molto e non abusare dell’aria condizionata. “Quando la temperatura ambientale supera quella corporea arrivano i disagi. Per non rischiare shock termici è bene non abbassare troppo i gradi del climatizzatore mantenendolo intorno ai 28°”.