L’assessore Rabboni: “Più impegno di tutti per contenere i danni all’agricoltura”

Aprirà domenica 15 settembre la stagione venatoria 2013/2014. 

Un appuntamento importante per i circa 40 mila cacciatori emiliano-romagnoli, ma anche  un ‘occasione per  richiamare a una maggiore collaborazione per contenere i danni all’agricoltura. “La Regione sta facendo la sua parte – sottolinea Rabboni – sia sul fronte  economico, grazie a uno stanziamento aggiuntivo di 300 mila euro che ha  portato a 1,9 milioni di euro le risorse per gli indennizzi nel 2013, sia  per quanto riguarda le autorizzazioni ad un maggiore prelievo delle specie faunistiche cacciabili responsabili dei danni alle colture agricole.  Gli strumenti di contenimento dei danni all’agricoltura ci sono, ma vanno utilizzati meglio”.
Tra gli esempi fatti da Rabboni quelli di cinghiale  e storno. “Ricordo che per il cinghiale – spiega  l’assessore – la Regione ha dato alle Province e agli Atc non solo la possibilità di aumentare il prelievo fino al raggiungimento di una soglia sopportabile di danni, ma anche di  prevedere dal 15 aprile al 31 gennaio la caccia in selezione, ancora poco praticata”. Quanto allo storno, “da  tempo  chiediamo allo Stato di intervenire in sede comunitaria per inserire questa specie, presente in abbondanza sul nostro territorio e causa di gravi danni agli alberi da frutto, tra le specie cacciabili, superando l’attuale contradditorio regime della caccia in deroga.