Il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci torna sulla questione dei rifiuti

“Quindici giorni fa ho scritto ad Atersir e ad Hera per preannunciare, in attesa della formale adozione di delibera da parte del Consiglio comunale, l’intenzione di mantenere, anche per il 2013, la TIA2 come per gli anni precedenti, per fare risparmiare soldi a imprese e famiglie nella rata di Natale della spesa per lo smaltimento dei rifiuti”. L’intervento è del sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci che torna sulla questione dei rifiuti.
“La lettera di quindici giorni fa – spiega il primo cittadino – illustrava, tra l’altro, un percorso politico-amministrativo per affrontare le problematiche, comprese quelle di natura fiscale, conseguenti a tale decisione, salvo modifiche da considerarsi anche in relazione ad eventuali osservazioni da parte dei due interlocutori, a partire da Hera che è il gestore.

Ad oggi (ieri, ndr), cioè ad un giorno dall’adozione da parte della Giunta del Comune di Ravenna della proposta di delibera per il Consiglio comunale, non è pervenuto alcun rilievo relativamente al percorso che ho proposto nella lettera. Tutti e diciotto i Comuni hanno compiuto la stessa nostra scelta, per fare risparmiare famiglie e imprese. Questa mattina tutti e diciotto i Comuni si incontrano in Provincia, io alle 10 incontro il tavolo delle imprese.
Considero, dopo l’incontro di venerdì scorso con il Presidente del Consiglio Enrico Letta, alle nostre spalle l’eventuale e famigerata ipotesi che in modo contrario alla legge il Ministero dell’Economia voglia impedire ai Comuni che hanno già approvato il bilancio preventivo 2013 di abbassare la spesa per i rifiuti a imprese e famiglie.
Ho letto in questi giorni autorevolissimi e diversissimi pareri su come uscire dal pasticcio in cui il continuo cambiamento delle norme ha portato.
Siccome comincia a circolare in queste ore un problema di interpretazione fiscale delle nuove norme, faccio presente che da nessun parere giuridico che ho letto, compreso quello fornitoci da Hera, si rileva alcuna problematica di tipo fiscale derivante da un’eventuale scelta in favore della Tia invece della Tares.
Io insieme agli altri diciassette sindaci della provincia di Ravenna abbiamo deciso di ammorbidire la stangata di Natale sui rifiuti per imprese e famiglie.
Ritengo non sia il caso di perdere ulteriore tempo, visto che si avvicina la scadenza del 30 novembre, termine ultimo per deliberare.
Forte dell incoraggiamento ad andare avanti ricevuto dal Presidente del Consiglio Enrico Letta, dal Presidente nazionale dell’Anci Piero Fassino, ritengo, pertanto, di proseguire con decisione secondo il timing già ufficializzato dal Comune di Ravenna, ossia con l’adozione di delibera da parte della Giunta martedì 12, da sottoporsi all’approvazione del Consiglio comunale il 21 novembre. Credo che tutti gli altri Comuni della provincia di Ravenna faranno lo stesso”.