Nell’ambito del progetto ‘Comenius’. La prima tappa in Catalogna

Sei studenti del liceo classico di Ravenna, hanno partecipato al primo meeting del progetto Comenius OCER Our Common European Roots che, fino a giugno 2015, coinvolgerà gli studenti di cinque scuole di paesi diversi. Per la Catalogna, la Fundaciò Cor de Maria di Olot; per il Galles, il Bishop Vaughan College di Swansea; per la Polonia, la Zespól Szkól di Starogard Gdanski; per la Turchia, il Collegio Özel Çağ di Mersin, l’antica Adrianopolis. Per l’Italia, appunto, il Dante Alighieri con tre classi del terzo anno, una del Classico, una delle Scienze Umane, una dell’Economico Sociale (il Linguistico è impegnato invece nel progetto Comenius con Helsingborg, Svezia).
La scelta delle aree dei paesi non è stata casuale, Catalogna, Galles, Romagna, la Pomerania, il sud-est della Turchia sono aree lontane dalle capitali e dai centri di potere.
Gli studenti lavoreranno su temi come l’identità, la musica, riscopriranno le antiche ricette, confronteranno i miti nazionali e le grandi opere artistiche, i mosaici di Ravenna se la vedranno con le porte di Tarso, Garibaldi con Kosciuszko, la piadina affronterà un duello con i churros e il liscio dovrà affrontare i balli Celtici, apprezzando le differenze e cogliendo ciò che accomuna gli Europei, dalle calde spiagge del Mediterraneo alle fredde lande del Baltico.
Nel primo incontro, che si è tenuto a Olot, a nord di Barcellona, i sei studenti italiani hanno incontrato i loro pari e vissuto con loro cinque giorni, abitando nelle ospitalissime case dei catalani, discutendo e giocando, ballando e studiando, pronti ad imparare, parlando inglese, visitando il monastero di Ripoll dagli antichi manoscritti. Prossimi appuntamenti: a febbraio in Galles, in marzo in Turchia. A fine settembre 2014 saranno tutti ospiti nel dolce autunno della Romagna.