Superati i valori di Pm10

In considerazione del superamento dei limiti massimi di Pm 10 nelle ultime due settimane, nella stragrande maggioranza dei capoluoghi dell’Emilia Romagna Ravenna si adegua e applica i provvedimenti contenuti nell’Accordo regionale sulla qualità dell’aria. 

“Per la prima volta – spiega l’amministrazione comunale – vengono infatti intraprese iniziative – da oggi a martedì prossimo- che riguardano il riscaldamento degli edifici e il funzionamento di camini e caldaie per ovviare all’alto tasso di inquinamento causato da certi combustibili. Si tratta di misure straordinarie e temporanee che hanno lo scopo di favorire l’abbassamento dei valori stessi”.
Ecco le limitazioni dei prossimi giorni:

Riscaldamento
Da oggi, 18 dicembre al 24 dicembre (data in cui verrà pubblicato il bollettino Arpa con i dati della settimana in corso) i cittadini residenti dovranno osservare i seguenti comportamenti:
a) ridurre le temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive;
b) nelle unità immobiliari dotate di sistemi di riscaldamento multi-combustibile, è vietato l’utilizzo di biomasse (legna, pellet, cippato, altro) in sistemi di combustione del tipo camino aperto;
c) potenziare i controlli sui veicoli circolanti sulla base delle limitazioni della circolazione in vigore.

Circolazione stradale
Domani, giovedì 19 dicembre dalle  8.30 alle 18.30, nelle strade all’interno del perimetro di zona a traffico limitato, andranno rispettate le limitazioni in vigore di norma al giovedì: non vi potranno transitare le auto a benzina precedenti all’Euro 1, Euro 1, Euro 2 e Euro 3; autoveicoli diesel precedenti all’Euro 1, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 (non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato); ciclomotori e motocicli Euro 1; i veicoli diesel di tipo M2, M3, N1, N2 o N3 precedenti all’Euro 3, (ovvero non dotati di sistema di riduzione della massa di particolato con marchio di omologazione e inquadrabili, ai fini dell’inquinamento da massa di particolato, quali Euro 3 o categoria superiore).