Sarà proiettato al cinema City. Coinvolti 700 studenti

Un film per sensibilizzare i giovani contro gli incidenti stradali. Si chiama “Young Europe” la pellicola scritta e diretta da Matteo Vicino e realizzata nell’ambito del progetto Icaro, una campagna di sicurezza stradale promossa dalla Polizia Stradale con i Ministeri delle infrastrutture e dei trasporti, dell’istruzione e alla fondazione Ania per la sicurezza stradale, con il coordinamento scientifico del dipartimento di Psicologia della Sapienza, Università di Roma e la collaborazione del Moige. “Young Europe” sbarca a Ravenna dopo essere stato proiettato in diverse città italiane, tra cui Bologna, Reggio Emilia, Agrigento e Macerata.

Ad accogliere gli oltre 700 studenti delle scuole superiori della città coinvolti sarà il cinema City, che il 26 e 27 marzo proietterà il film alle 10.30, dopo l’introduzione del regista Matteo Vicino, presente all’evento insieme alle autorità ministeriali, regionali e locali e ad esponenti delle istituzioni della provincia di Ravenna.

“L’incidente stradale – ha spiegato dirigente della Polizia Stradale di Ravenna Caterina Luperto – è la prima causa di morte per i giovani in Italia e in Europa. L’obiettivo del progetto è quello di parlare di legalità ai ragazzi attraverso un linguaggio che parta dalle emozioni e che riesca a sensibilizzare, educare e prevenire. Negli ultimi dieci anni gli incidenti che hanno coinvolto i giovani del territorio sono spesso legati all’utilizzo di alcol, droga o guida azzardata”. 

“Young Europe” è stato cofinanziato dalla Commissione europea perchè la campagna è diventata anche un progetto europeo che ha visto la Polizia Stradale capofila in Europa nel campo dell’educazione stradale, con una ricerca scientifica che ha coinvolto 14 Paesi dell’Unione ed un manuale tradotto in tutte le lingue europee.

Le vicende del film si snodano tra Italia, Francia, Irlanda e Slovenia e vede protagonisti giovani di diversa estrazione e nazionalità, accomunati dall’esperienza dell’incidente stradale che cambierà per sempre le loro vite.

Josephine è una ragazza francese di diciotto anni dedita all’uso sporadico di droghe, ossessionata dai social network e da ogni tentazione che la sua natura ribelle possa arretire.

Julian è un diciassettenne di Dublino. Ha una storia con una coetanea ma subisce il fascino della sua lettrice di spagnolo, avvenente ma pericolosa.

Federico in Italia è diviso tra il modello di un padre poliziotto e un amico trentacinquenne che non è cresciuto.

“Il filo rosso delle emozioni e degli errori sulla strada che legano le varie vicende vuol far riflettere i giovani per sviluppare il loro senso critico – ha aggiunto Luperto – ma vuole essere anche un monito altisonante al mondo degli adulti perchè spesso non offrono un buon modello di condotta. Negli ultimi anni l’attività di sensibilizzazione nelle scuole è stata molto efficace, soprattutto in materia di alcol e droga. Per questo progetti come questo vanno portati avanti, ringraziamo il cinema City per aver messo a disposizione gratuitamente le sue sale”.

Per l’occasione sarà inoltre allestita una mostra fotografica della Polizia Stradale, con foto che ripercorrono la sua storia dagli anni ’60 ai giorni nostri.