Abiti e accessori ispirati ai mosaicisti ravennati

Arte e moda si incontrano a Tamo. Domenica 13 aprile, l’allestimento musivo in via Rondinelli 2 ospiterà la sfilata della stilista ravennate Cristina Rocca, che presenterà abiti e accessori ispirati all’arte dei mosaicisti ravennati.

L’evento, realizzato dalla Fondazione RavennAntica in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna e grazie al sostegno dei Lions Club Ravenna Host, Ravenna Bisanzio, Ravenna Dante Alighieri e Ravenna Romagna Padusa, è finalizzato alla raccolta fondi per il restauro di due urne di epoca romana, rinvenute nel sito dell’antica città di Classe e destinate ad arricchire le collezioni del Museo.

“La stilista Cristina Rocca torna ad animare il Museo Tamo, in una reciproca contaminazione tra due modi artistici, quello della moda e quello dell’arte e dell’archeologia” ha commentato la presidente Fondazione Ravenna Antica Elsa Signorino.

La luce, i colori, l’oro di Tamo, sfiorati dalla mano sapiente dei mosaicisti d’oggi, diventano i protagonisti del tocco che traduce l’arte in stile attraverso preziosi abiti e accessori: la tradizione artistica diventa l’ispirazione per assemblare tessuti, creare contrasti cromatici, realizzare abiti con volumi particolari ed inediti. Non mancheranno all’appello gli abiti che fanno sognare tutte le donne: gli abiti da sposa.

 ”Sono stata ispirata dal patrimonio muviso della città e dalle opere dei mosaicisti contemporanei – ha spiegato Cristina Rocca -. Le stampe digitali di immagini di reperti musivi e di opere di mosaicisti contemporanei animano gli abiti della collezione 2014-15. Abbiamo un patrimonio di immagini che è rimasto sempre un pò di nicchia, attraverso questa esperienza contiamo di portarlo fuori da musei e laboratori”

La partecipazione alla sfilata, ad offerta libera, consentirà a tutti i presenti di contribuire al restauro di due importanti reperti di epoca romana: un’urna con iscrizione in greco appartenuta a K. Poblicio Classico, un marinaio della flotta navale augustea, e la stele, rinvenuta dal Gruppo Ravennate Archeologico, di Capitone, un soldato rappresentato con l’abito militare. Il restauro di queste particolari testimonianze permetteranno di aggiungere nuove tessere alla scoperta di Ravenna romana e della sua flotta. “Si tratta di due opere destinate al museo di Classe – ha chiartio il direttore Fondazione RavennAntica Sergio Fioravanti -. Nel 2014 sarà completata la parte strutturale interna e l’area verde. Nel 2015 iniziaranno invece i lavori di allestimento che saranno completati prima dell’inaugurazione nel 2016”. 

Poiché i posti all’interno di Tamo sono limitati alle ore 20, sarà possibile ammirare le creazioni di Cristina Rocca nel corso di una cena con proiezione della sfilata al Mariani Life&Style in via Ponte Marino, 19 (costo 30 euro a persona, prenotazione obbligatoria al tel. 0544 215206).