L’esecuzione prevista per le 14

Tornerà alle 14 di oggi l’ufficiale giudiziario a casa Tassinari (via Borromini), per eseguire quello sfratto per pignoramento, che il 2 maggio scorso fu bloccato per l’irreperibilità di un medico legale, che potesse dare l’autorizzazione allo spostamento dei componenti della famiglia con gravi problemi di salute.

Accanto all’abitazione di Tassinari, oggi è previsto anche un banchetto di solidarietà del Movimento 5 Stelle.

 

“Abbiamo tutte le certificazioni mediche che attestano l’alto rischio per la vita della centenaria nonna di Tassinari – ha sottolineato il legale della famiglia, l’avvocato Luigi Piccarozzi – per sua madre che soffre di grave ipertensione e la sorella disabile. Oggi vedremo se qualcuno si prenderà la responsabilità di questo sfratto. Nell’ultimo mese ho intavolato una trattativa con Equitalia – continua Piccarozzi – ho proposto la rateizzazione del debito come previsto dal Decreto del Fare (in 120 rate), ma ci è stata negata. Al momento non ci è stata data la possibilità di conoscere ufficialmente l’ammontare esatto del debito (che dovrebbe essere lievitato ad una cifra prossima ai 200mila Euro), perché non hanno ancora depositato i titoli esecutivi, e ciò è illegittimo. Né è ancora dato sapere chi sono gli enti impositori attraverso cui agisce Equitalia. Questo ci impedisce di trovare un accordo perché non conosciamo la parte con cui dovremmo stringerlo. La volontà del mio assistito è quella di pagare, se ce ne viene però data la possibilità”.

 

Intanto è di questa mattina la notizia che l’udienza per l’opposizione all’esecuzione richiesta dall’avvocato Piccarozzi è stata fissata al 28 ottobre 2014.