L’ufficiale giudiziario tornerà nella casa di via Borromini il 19 giugno

È stato respinto oggi il ricorso dell’avvocato Luigi Piccarozzi contro l’esecuzione dello sfratto ai danni di Stefano Tassinari, il ravennate che a causa di un debito di 90mila euro di tasse non pagate (lievitati a circa 200mila euro per gli interessi di mora) ha subito il pignoramento da parte di Equitalia della prima casa, nella quale vive con sua madre, una nonna centenaria e una sorella disabile.
 

Lo sfratto, dopo essere stato più volte rimandato per le precarie condizioni di salute delle tre donne della famiglia, dovrà quindi avvenire nella data stabilita del 19 giugno.

“Il giudice ha dichiarato che non ci sono i presupposti per sospendere lo sfratto  del 19 giugno – ha spiegato il legale Luigi Piccarozzi – noi naturalmente continueremo a batterci anche in quella data perché ciò non avvenga. Per quanto riguarda l’aspetto legale andiamo avanti come abbiamo fatto finora e attendiamo la data del 28 ottobre 2014 quando ci sarà l’udienza per l’opposizione all’esecuzione”.