Dal 18 giugno

Lotta alle zanzare nel Comune di Ravenna che nei prossimi giorni intensificherà le misure per il contenimento delle tre tipologie di insetto presenti sul territorio: la tigre (Aedes Albopictus), la comune (Culex Pipiens) e la rustica (Aedes Caspius).

 

Da aprile a ottobre vengono eseguiti otto cicli (è iniziato in questi giorni il terzo), trattando pozzetti e caditoie su area pubblica, ovvero su tutte le strade del Comune.

 

Dal 18 giugno il Comune, tramite Azimut, provvederà ad effettuare anche interventi porta a porta per la eliminazione dei microfocolai di zanzara tigre ove possibile e i trattamenti antilarvali su quelli non eliminabili. Tali interventi saranno effettuati sulle località litoranee dove è più problematico il contenimento di questa specie. Condizioni meteo permettendo gli interventi inizieranno dalla località di Casal Borsetti per proseguire poi con tutte le altre località litoranee spostandosi progressivamente verso sud.

 

Alcuni giorni prima dell’intervento verranno distribuiti in ogni località volantini per informare i cittadini del passaggio degli addetti al porta a porta identificabili tra l’altro da gilet alta visibilità con la scritta “lotta alla zanzara tigre”.

Contestualmente, Azimut effettua interventi antilarvali programmati anche in aree private, in base a specifici accordi. Tali aree sono costituite dalle pertinenze di aziende con le quali vengono stipulati appositi contratti.

 

Per le zanzare tigre, che trovano innumerevoli microfocolai anche nelle aree cortilizie private, è indispensabile l’intervento di cittadini e proprietari – sottolinea l’amministrazione comunale – affinché eliminino, come prescritto da apposita ordinanza comunale, ogni microfocolaio possibile e trattino con costanza da fine aprile ad inizio ottobre quelli non eliminabili, utilizzando i prodotti antilarvali distribuiti gratuitamente dal Comune presso le sedi del decentramento e presso gli IAT del litorale.

 

Inoltre Azimut effettua tutti gli anni da marzo a settembre/ottobre interventi antilarvali per il contenimento delle specie Culex Pipiens, Aedes Caspius (zanzara rustica presente su territori con zone umide) e simili.

Interventi adulticidi vengono effettuati solo al bisogno, per ridurre l’impatto ambientale, e con la massima tempestività, per contrastare anomale proliferazioni di Aedes Caspius che a seguito di particolari eventi meteo climatici non è possibile contenere adeguatamente con gli interventi antilarvali. Tali interventi vengono effettuati in orario notturno e nelle prime ore del mattino, cercando di evitare al massimo eventuali contatti con persone.

 

Invece, per il contenimento della zanzara tigre gli interventi adulticidi sono di scarsa efficacia, in quanto le zanzare eliminate dal trattamento vengono rapidamente rimpiazzate dalle continue nuove nascite nei microfocolai di proliferazione, qualora anche questi non siano posti sotto controllo con adeguata metodologia antilarvale.

 

Non è assolutamente consigliabile fare affidamento su trattamenti con prolungato effetto residuale – continua il Comune di Ravenna –  sulle superfici trattate perché ciò comporta l’utilizzo di eccessive quantità di prodotti antiparassitari. Si sottolinea inoltre la necessità di svolgere l’azione di disinfestazione con prodotti ecocompatibili in quantità tali da evitare qualsivoglia disagio alle persone.  Inevitabilmente l’utilizzo di antiparassitari non aggressivi in fasi stagionali caratterizzate da intensa presenza di zanzare non consente di eliminare completamente il fenomeno.

 

Dalla metà del mese di maggio è partito anche il monitoraggio, tramite trappole ad anidride carbonica, per la cattura di zanzare adulte provenienti dalle zone naturali limitrofe alle località balneari che costituisce valido supporto per determinare la necessità o meno di effettuare interventi adulticidi. Tuttavia occorre evidenziare che lo scopo di questo tipo di monitoraggio – conclude l’amministrazione – è unicamente quello di ottenere dati in ordine alla presenza delle zanzare e non ha alcun effetto di contrasto”.