L’avvocato Piccarozzi: “La famiglia resta in casa, ora prosegue la battaglia con Equitalia”

 

Il dialogo tra le parti ha dato i suoi frutti questa mattina, in via Borromini, dove finalmente dopo 7 tentativi di sfratto per pignoramento alla famiglia Tassinari da parte dell’ufficiale giudiziario (andati regolarmente a monte per l’intrasportabilità della nonna centenaria) si è arrivati ad un accordo che eviterà ai quattro di uscire dall’immobile: “Siamo arrivati ad una soluzione vantaggiosa sia per Tassinari che per l’acquirente della casa”, ha commentato il legale della famiglia, Luigi Piccarozzi, dopo la formalizzazione dell’accordo tra le parti, per il quale i quattro potranno restare tra le mura domestiche a fronte del pagamento di un affitto mensile all’immobiliarista Ballardini, proprietario della villetta da settembre 2013.

Questa mattina il medico legale aveva dato il suo assenso a trasportare le donne fuori dall’abitazione (la nonna centenaria, la madre con problemi cardiaci e la sorella disabile di Stefano Tassinari n.d.r.), per cui la situazione ad un certo punto si è fatta molto critica – ha spiegato l’avvocato Luigi Piccarozzi – oggi mi è stata formalizzata una proposta dall’avvocato di Ballardini, così abbiamo ragionato e contrattato sul canone, sulla decorrenza ecc. Abbiamo sottoscritto una proposta di contratto d’affitto che reputo comunque vantaggiosa per il mio assistito. L’esecuzione è stata rinviata al 29 luglio, proprio per permettere la formalizzazione del contratto. Sono molto soddisfatto perché siamo riusciti a far sì che la famiglia non esca dall’immobile, il caso contrario sarebbe stata una tragedia”.

 

 

“Il contratto d’affitto sarà stipulato con la madre di Tassinari – ha precisato l’avvocato Giuseppe Della Casa, legale dell’immobiliarista Ballardini – garantito da quelli che sono i suoi ratei pensionistici. Naturalmente dovranno essere pagati anche gli affitti arretrati, da settembre 2013. Il contratto è di tre anni più due, così la signora avrà tutto il tempo di restare nella propria casa. Naturalmente speriamo che vengano a sottoscrivere quello che oggi abbiamo concordato. Sull’accordo trovato penso siamo contenti tutti”.

 

Trovata la sistemazione per la famiglia Tassinari ora si proseguirà con la “battaglia legale” che mira a dimostrare l’illegittimità dello sfratto da parte di Equitalia: “Ora dobbiamo vedere se Equitalia ha i titoli per portare avanti la sua azione, perché io non ho evidenza delle cartelle di pagamento – ha spiegato l’avvocato Piccarozzi-  A ottobre il giudice vaglierà il nostro ricorso in opposizione e vedrà se ci sono i presupposti per l’accoglimento. Noi crediamo fermamente che l’impignorabilità della prima casa sia una norma retroattiva, all’avallo anche di una sentenza del Tribunale di Rovigo che l’ha ritenuta tale. Senza dimenticare che sul punto ho presentato anche una richiesta di interrogazione parlamentare alla Camera, su cui si dovranno pronunciare le autorità competenti”. 

 

Carmen Nardi