In provincia di Ravenna si combatte il fenomeno con uno sportello dedicato e azioni di controllo mirate

 

Le azioni mirate messe in campo contro l’abusivismo nella provincia di Ravenna stanno dando i loro frutti. Lo ribadisce con una lettera indirizzata al Prefetto di Ravenna Fulvio Della Rocca il Presidente di Confcommercio provincia di Ravenna Graziano Parenti, a nome dell’intero Comitato di Presidenza, che si è congratulato per le “massicce e precise operazioni di controllo sul territorio, l’ultima avvenuta sabato scorso a Milano Marittima ad opera della Guardia di Finanza”.

 

“Tale attività di prevenzione nei confronti dell’abusivismo commerciale – scrive Parenti – ha messo in luce che, attraverso il coordinamento delle forze dell’ordine, è possibile raggiungere efficaci risultati ed eccellenti traguardi. L’azione messa in campo merita il nostro plauso come pure la dedizione nell’affrontare situazioni non certamente facili per la cui soluzione necessitano grande senso di responsabilità e professionalità. Parenti dando atto della “sensibilità del Prefetto nei confronti di questo increscioso problema”, ribadisce che “le operazioni che stanno avvenendo sul territorio sono un segnale davvero incoraggiante che fa ben sperare per il futuro. Sulla strada da lei intrapresa non mancherà certamente l’appoggio di Confcommercio. La prego di estendere i ringraziamenti a tutte le Forze dell’Ordine impegnate per la sicurezza del territorio”.

 

Sulla lotta all’abusivismo commerciale Confcommercio della provincia di Ravenna ha aperto da tre mesi lo “Sportello Abusivismo”. Il servizio, a titolo gratuito, vuole favorire la raccolta di segnalazioni da parte di imprenditori e cittadini sulle attività abusive, di qualunque genere. Tali segnalazioni sono poi trasmesse agli organi preposti a tale compito di controllo.

Lo “Sportello Abusivismo” è anche un incentivo a segnalare gli abusivismi, in una forma rapida e semplice. Segnalare il comportamento abusivo è semplice: basta inviare un’email a [email protected] o un fax allo 0544.219370 indicando il proprio nome e  cognome, indirizzo e recapito telefonico e circostanziare il fatto che si vuole evidenziare.

 

“Con questa iniziativa – spiega Confcommercio provincia di Ravenna – intendiamo sensibilizzare e tenere alta l’attenzione su un fenomeno come quello dell’abusivismo commerciale e della contraffazione che ha conseguenze negative sull’economia reale e che rappresenta una vera e propria concorrenza sleale che altera il mercato e continua ad alimentare l’economia sommersa”.

“I dati sull’abusivismo e contraffazione ci presentano un quadro allarmante – continua Confcommercio -il 35,6% dei consumatori ha avuto occasione, almeno una volta nella vita, di acquistare prodotti illegali/contraffatti o servizi erogati da parte di soggetti non autorizzati. Come, ad esempio, l’acquisto di prodotti con false griffe, contraffatti, con un marchio non originale, imitazioni degli originali, lo scarico da Internet di musica, film, videogiochi, in qualche modo pirata (download gratis), o il noleggio/acquisto irregolare di film o videogiochi, l’utilizzo di servizi – anche di natura professionale – prestati da soggetti senza i regolari permessi (es. guida turistica abusiva, etc.), l’abusivismo nel settore dell’artigianato, la ristorazione fuori dalle regole, ecc.

 

Il fenomeno è leggermente più diffuso tra le donne e i giovani (specialmente con un titolo di studio medio-basso).

Tra i prodotti acquistati in qualche modo “fuori dalle regole” spiccano quelli dell’abbigliamento (41,2%), gli alimentari, bevande incluse (28,7%), gli occhiali (26,7%), la pelletteria (26,9%), le scarpe e calzature (21%), i profumi e i cosmetici (18,1%), i farmaci (15,6%) e i prodotti parafarmaceutici (14,9%), spesso acquistati su siti Internet non italiani”.