L’allarme è giunto dal ministro Alfano. Il riferimento a due inchieste svolte fra il 2005 e il 2012

Anche Ravenna, insieme a Brescia, Torino, Padova, Bologna, Roma e Napoli, è stata indicata dal ministro Alfano quale luogo di indottrinamento alla jihad e di arruolamento di combattenti per l’esercito dell’Isis: è quanto si legge oggi sui principali quotidiani, nei quali si sottolinea come le fonti del Ministero dell’Interno sarebbero due inchieste svolte nel territorio fra il 2005 e il 2012, che hanno visto indagati diciotto magrebini, sei dei quali condannati per associazione a delinquere finalizzata al terrorismo. Sulla stampa si legge anche che fonti dell’intelligence ravennate avrebbero asserito che il territorio è assolutamente tranquillo e costantemente monitorato, per cui non vi sarebbero attualmente combattenti dell’Isis reclutati in zona.