Martedì 16 settembre

“Un’autobiografia politica e una confessione esistenziale che ripercorre trent’anni di storia italiana ed europea intrecciando vita pubblica, privata e passioni civili”, con queste parole i socialisti ravennati raccontano il libro “Ricordati di Vivere” del politico e giornalista Claudio Martelli, che sarà ospite martedì 16 settembre alle ore 17,00 della biblioteca Oriani dove presenterà il testo.

“Queste memorie di fine secolo, continua il segretario PSI Armando Menichelli, – dallo spaesamento di un giovane che diventa riformista in pieno ’68 all’incontro con Bettino Craxi, dal caso Moro all’epopea laica e socialista degli anni ottanta, dal sodalizio con Giovanni Falcone alle stragi di mafia, a mani pulite e al crollo della Repubblica – lampeggiano i ritratti di François Mitterrand e Willy Brandt, Berlinguer e Andreotti, De Mita e Forlani, Marco Pannella e Adriano Sofri. Senza astio e senza sconti – tantomeno a se stesso – Martelli racconta in presa diretta il labirinto delle intenzioni e le responsabilità della politica per riannodare il filo spezzato di una storia con i suoi bagliori di gloria e i suoi fallimenti, le sue grandezze e le sue miserie, per gettare una luce nuova su quel passato più recente da cui tutti veniamo e sui perché di una crisi politica che non ci ha più lasciato”.