L’interpellanza del consigliere provinciale Udc Gianfranco Spadoni

“Operazione Mare Nostrum, quali impegni dalla Provincia?”, questa è la domanda che Gianfranco Spadoni consigliere provinciale Udc Ravenna ha posto all’ente nella giornata di ieri in un’interpellanza, spiegando: “Come noto, nell’ottobre 2013 fu lanciata dal Governo Letta l’operazione Mare Nostrum, un’operazione militare e umanitaria che prevede il rafforzamento di sorveglianza e soccorso in alto mare. Il governo, con tale operazione, intendeva sostanzialmente raggiungere due obiettivi: da una parte lo sforzo di garantire e salvaguardare la vita delle persone in mare, dall’altra assicurare alla giustizia coloro i quali lucrano sul traffico illegale dei migranti. In sostanza si tratta di un piano militare e umanitario nel mar Mediterraneo per fronteggiare lo stato di emergenza dovuto all’eccezionale afflusso di migranti. E proprio al riguardo, dopo un rapido sguardo alle fonti della Marina Militare Italiana, nei primi cinque mesi del 2014 pare siano approdati 40 mila arrivi in Italia, ma siccome l’estate rappresenta il periodo più favorevole  per via delle condizioni del mare, gli sbarchi potrebbero aver superato numeri consistenti. Anche in provincia di Ravenna le presenze dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale (190 persone) sono state accolte in varie strutture, e tal proposito si chiede di conoscere quali interventi diretti siano stati attivati da parte da codesta Provincia per affrontare tale emergenza e con quali progetti  e programmi specifici. Infine, si chiede – conclude Spadoni –  se sono stati messi a bilancio eventuali oneri a carico dell’ente per far fronte a tale operazione, e in caso affermativo, è gradita una nota scritta dettagliata.

Pur consapevole della necessità di rafforzare gli strumenti di controllo del Mediterraneo, non si possono mettere in discussione le azioni umane da concepire sulla base dei principi di solidarietà attraverso azioni umanitarie atte a garantire, appunto, i diritti fondamentali universali dei migranti”.