Cgil, Cisl, Uil: “condanniamo duramente gli scontri avvenuti a Roma, lo scorso 29 ottobre, tra la polizia e gli operai”

Cgil, Cisl e Uil della provincia di Ravenna hanno invitato tutte le categorie a mobilitarsi per la partecipazione di lavoratori e pensionati al presidio che si terrà in piazza del Popolo davanti alla Prefettura di Ravenna,  oggi, lunedì 3 novembre dalle 17,30 alle 19,30, per ribadire la loro solidarietà nei confronti dei lavoratori e dei funzionari sindacali rimasti feriti negli scontri di Roma.

 

 

“Esprimiamo solidarietà ai lavoratori della Ast di Terni – hanno spiegato i sindacati –  che hanno manifestato di fronte all’ambasciata tedesca; condanniamo duramente gli scontri avvenuti a Roma, lo scorso 29 ottobre, tra la polizia e gli operai e chiediamo al Governo e alle forze dell’ordine il rispetto per il lavoro, per chi manifesta per difendere l’occupazione e la dignità stessa del lavoro.

 

Guardiamo con preoccupazione la crescente tensione sociale derivante da questa crisi e condanniamo ogni forma di violenza. I lavoratori devono poter manifestare pacificamente.

 

Al governo Renzi si chiede di occuparsi con maggiore determinazione del rilancio economico di un paese in forte arretramento, attraverso un piano di investimenti pubblici e privati, nonché altrettanta maggiore attenzione alle difficoltà sociali di chi, anche per effetto delle politiche globali, subisce licenziamenti e riduzione dei propri diritti.

 

Gli scontri dello scorso 29 ottobre – concludono i sindacati –  hanno reso evidente un disagio crescente nel nostro paese. Un disagio che chiede rispetto e ascolto  e pertanto Cgil, Cisl e Uil si appellano alle forze politiche e al Governo per favorire il dialogo e il confronto per dare risposta a questa vertenza e alle migliaia di famiglie che oggi perdono il posto di lavoro per la situazione di crisi presente nel nostro paese”.