Nel 70% dei casi ad assistere ai maltrattamenti ci sono dei bambini

“L’anno peggiore di sempre”: è questa la definizione che il rapporto Eures dà del 2013, in relazione ai femminicidi registrati in Italia. Sarebbero ben 179, secondo l’istituto di ricerca, con un incremento del 14% rispetto al 2012. Femminicidi che, nella quasi totalità, sono arrivati dopo un’escalation di violenze e minacce.

Anche nel nostro territorio, quello trascorso, non è stato un anno facile: “Nel 2013 Linea Rosa ha accolto 483 donne che hanno chiesto aiuto a causa della violenza. Le donne nel quasi 70% dei casi sono anche madri e quindi il fenomeno interessa anche i loro figli vittime di violenza assistita e, in alcuni casi, anche di violenza fisica, psicologica ed economica – ha spiegato Alessandra Bagnara, presidente di linea Rosa – La fascia di età più rappresentativa è senza dubbio quella che va dai 30 ai 50 anni. Dall’apertura delle case rifugio sono circa 200 le donne ospitate e il numero dei bambini ospitati è altrettanto rilevante”.

L’omicidio è di solito il punto finale di una serie di violenze e vessazioni familiari: “Le donne vittime di femminicidio – continua Bagnara – sono donne che hanno tentato di interrompere la relazione violenta e sono state per questo punite dall’ex partner che non poteva accettare l’abbandono. Esse hanno spesso chiesto aiuto più volte senza trovare un adeguato sostegno. Il nostro territorio – continua la presidente – ha pagato un prezzo pesante per quanto riguarda le donne uccise dal proprio partner. In piazzetta Serra a Ravenna il monumento alle vittime di femminicidio conta ben 6 fiori a ricordo di coloro che sono state uccise. A Cervia, dove la nostra associazione ha uno sportello per l’accoglienza per le donne vittime di maltrattamento, abbiamo dovuto creare un monumento analogo a ricordo di Sandra Lunardini, barbaramente uccisa dall’ex compagno”.

Il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, saranno tante anche nel nostro territorio le iniziative che mirano ad attirare l’attenzione su questo gravissimo e annoso problema sociale: “Tra quelle più rilevanti- conclude Alessandra Bagnara – possiamo citare l’evento del 25 novembre all’Almagià che vedrà come protagonista la cantante Eleonora Mazzotti, la proiezione del film “Locke” a Cervia presso il Cinema Sarti e il festeggiamento del 23esimo anniversario dalla fondazione dell’associazione presso la Banca Popolare di Ravenna, Sede di Via Guerrini, che avrà luogo il 29 novembre prossimo dalle ore 16,30”.

 

C. Nardi