La cantante ravennate è pronta a calcare di nuovo il palcoscenico con un nuovo pezzo e tanti progetti…

Gli anni di difficoltà non sembrano aver scalfito la bellissima Dora Moroni, che oggi, a 60 anni si prepara a tornare sulle scene con un nuovo pezzo, “Senza te vivrò”, scritto per lei dal musicista e cantante Luca Bergamini. I sogni della cantante ravennate, la cui carriera è stata spezzata all’apice del successo a causa di un incidente automobilistico, il 13 luglio del ’78, ora viaggiano veloci: grazie, infatti, all’aiuto di una cara amica, che sta riprendendo per lei i contatti con il mondo dello spettacolo, il ritorno al suo amato pubblico sembra stavolta davvero vicino.

Sento che la mia vita, il mio percorso non sono finiti – ha spiegato la Moroni – ho ancora tanta strada da fare. Da alcuni mesi mi sto allenando nel canto quotidianamente per essere pronta a portare sul palco ben 10 pezzi. Con me ci sarà un bravo cantante melodico ravennate, Gabriele Gazzani, dipendente e volontario della pubblica assistenza presso l’Ospedale di Ravenna. Lo conosco da quando era piccolo. Insieme abbiamo in progetto di creare un viaggio artistico nel quale proporremo al pubblico alcune delle più belle canzoni della musica italiana”.  Prima tappa di questo percorso sarà il Mariani Lifestyle, locale di via Ponte Marino, dove i due si esibiranno il prossimo 18 dicembre in una serata speciale (cena e spettacolo) condotta da Daniele Perini. La serata si annuncia ricca di sorprese e filmati, e vedrà la partecipazione di numerosi ospiti a sorpresa.

“Il mio grande sogno – ha spiegato Dora Moroni, durante la presentazione dello spettacolo – sarebbe quello di aiutare chi come me ha subito grossi traumi, trasmettendo la forza per affrontare le paure e per non perdere mai la speranza di farcela”. In effetti chi la conosce bene mette in evidenza di lei proprio la forza e il grande equilibrio, che traspare anche dal suo sguardo: ma per arrivare a questo risultato Dora ha dovuto percorrere una strada lunga e tutta in salita. Lo sa bene sua madre che l’ha strappata con le sue cure all’inferno degli anni bui, dopo l’incidente, quando l’allora giovane show girl aveva completamente perso l’uso della parola e delle gambe. “I medici l’avevano data per spacciata – ha spiegato la donna – Ma io non volli arrendermi. Lasciai il lavoro e mi feci tradurre una gran quantità di importanti testi americani che parlavano dell’argomento. Da quei libri presi spunto per aiutare mia figlia nella riabilitazione. Mi ricordo che la facevo gattonare sulle dune: ha dovuto ricominciare tutto d’accapo, come fosse una bambina. In questi tentativi mi aiutava anche l’altra figlia Mery (scomparsa a causa della leucemia all’età di 31 anni n.d.r.). Lentamente Dora è tornata alla vita”.

Il mondo dello spettacolo non ha però offerto altre opportunità all’artista, se non sporadiche interviste per parlare del suo tragico incidente o del matrimonio finito con Cristian, e a causa delle sue difficoltà fisiche e nel parlare non ha avuto la possibilità di ritagliarsi un ruolo diverso nel mondo del lavoro. Oggi Dora vive con una pensione di 480 euro mensili che non le consentono neppure di curarsi adeguatamente, per cui, anche con l’appoggio dell’amministrazione comunale, del Lions Club, di Linea Rosa, delle Soroptimist, del Rotary e dei Cavalieri dell’Ordine di San Fortunato, la cantante ha fatto richiesta di poter essere beneficiaria della legge Bacchelli.

“Faremo tutto il possibile per far rientrare Dora nella legge Bacchelli per migliorare le sue condizioni di vita – ha spiegato l’assessore al Commercio e Turismo Andrea Corsini -. Lei è una nostra concittadina e siamo e saremo al suo fianco. Mi auguro che la serata del 18 dicembre al Mariani Lifestyle (dove si esibì per la prima volta nella sua carriera n.d.r.), possa essere per lei un nuovo inizio artistico, foriero di nuove opportunità. E poi questa estate sarebbe bello poterla ascoltare nei tanti locali dei lidi ravennati che organizzano serate e manifestazioni”.

Intanto Dora Moroni si prepara per un ritorno sul palco ravennate in grande stile: “Sono tanto felice ed emozionata per questo appuntamento. Ma lo confesso, anche un po’ preoccupata: Ravenna è la mia città e per questo pubblico vorrei dare il meglio”.

 

Carmen Nardi