Il progetto, apprezzato dall’Unesco, vede protagonista la Wasp di Massa Lombarda

“Ogni volta che l’Isis distruggerà una parte del nostro patrimonio storico e culturale noi la ricostruiremo tale e quale”: la dichiarazione di intenti arriva dalla Maker Faire di Roma, il più importante spettacolo dell’innovazione al mondo e a spiegarlo è Emmanuele Emanuele, presidente della fondazione Terzo Pilastro e Maker Faire Rome – The European Edition. Se ciò sarà possibile è anche grazie alla romagnola Big Delta, la stampante 3D più alta del mondo, ideata e costruita da Massimo Moretti a Massa Lombarda.

 

È così che rinascerà, innanzitutto, il toro alato di Nimrud distrutto dai jihadisti. L’opera sarà ricostruita grazie a fotografie, misurazioni, rilevamenti. Tutto sarà riprodotto nel minimo dettaglio. L’idea è già piaciuta all’Unesco che, a sostegno dell’iniziativa, ha messo a disposizione la campagna Unesco “Unite4Heritage”. Le riproduzioni avranno lo scopo di conservare la memoria di ciò che non esiste più e tramandarla alle nuove generazioni.