È stato un autista di Start Romagna a segnalare la cosa alla Municipale

Era sull’autobus senza biglietto e senza carta di identità: per questo, verso le 18 di mercoledì scorso, una 23enne nigeriana è stata invitata a scendere e immediatamente accompagnata dagli agenti presso il vicino Comando di Piazza Mameli. È stato un autista di Start Romagna, che transitava in via Mariani, a segnalare la giovane ad una pattuglia della Polizia Municipale, di servizio in zona. La 23enne, sprovvista sia di passaporto che di permesso di soggiorno, è stata sottoposta alle necessarie procedure di identificazione, tramite foto segnalamento, in collaborazione con i colleghi dell’Ufficio Polizia Giudiziaria. Ultimate le verifiche, per lei è scattata la prevista denuncia per inottemperanza alla normativa sull’immigrazione, in quanto clandestina.

Un’altra persona è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria, sempre dalla Polizia Municipale di Ravenna, nella giornata di ieri, a distanza di poche ore, per il reato di guida in stato di ebbrezza. Si tratta di un 44enne, ravennate, sorpreso al volante della propria auto, poco dopo la mezzanotte, con un tasso alcolemico oltre tre volte il consentito. Una pattuglia della Vigilanza di quartiere, nel corso dell’ordinaria attività di controllo del territorio, ha notato il conducente di un’autovettura procedere a forte velocità lungo via Cesarea. Al fine di effettuare le verifiche del caso, gli agenti si sono posti all’inseguimento del veicolo che, senza minimamente rallentare, ha continuato la propria marcia.

Sono riusciti a fermarlo solo in località Ponte Nuovo, nei pressi di via Della Vigna, scoprendo così che lo stesso evidenziava chiari segnali riconducibili all’assunzione di sostanze alcoliche. Dapprima sottoposto ad alcoltest, con esito positivo, è stato poi invitato ad effettuare la prova etilometro, la quale ha confermato in modo inconfutabile, il suo stato di alterazione psicofisica: il valore evidenziato era infatti oltre tre volte la soglia stabilita.

Immediati, a suo carico, tutti i provvedimenti conseguenti, sia di natura penale che amministrativa compresa la confisca del mezzo, in quanto di sua proprietà.