(foto di repertorio)

La donna aveva conservato il doppione delle chiavi

I Carabinieri della Compagnia di Ravenna, al termine di una attività di indagine, hanno denunciato una cittadina moldava: come spiega l’Arma, la donna dopo un periodo di convivenza con l’ex compagno aveva lasciato l’appartamento, ma vi era tornata furtivamente per rubare.

La coppia infatti conviveva a Marina di Ravenna, lui rumeno di 30 anni, lei moldava di poco più grande; la loro storia d’amore è terminata nella scorsa primavera e così la donna ha raccolto le sue cose ed è andata a vivere in un’altra località della provincia riminese.

Gli strascichi però, continuano i militari, si sono sentiti fino al mese di maggio scorso, quando il rumeno, nel rincasare, si era accorto che qualcuno aveva visitato la sua abitazione; purtroppo era passato a visitarlo una banda di ladri, o almeno questo era all’apparenza. I Carabinieri giunti sul posto, nel procedere al sopralluogo però si rendevano conto che c’era qualcosa di diverso rispetto ai soliti furti in abitazione, iniziando dalla totale assenza di segni di effrazione alle porte o alle finestre; dunque o il ladro si era infilato da qualche infisso lasciato aperto per dimenticanza, o chi era entrato doveva avere una copia delle chiavi.

A questa seconda ipotesi dei militari, l’uomo da subito ha pensato alla sua relazione non finita bene con la 34enne moldava, dando così una svolta alle indagini che sono proseguite fino agli di inizi di novembre; i Carabinieri della Stazione di Marina di Ravenna grazie ad alcuni accertamenti hanno stabilito con assoluta certezza che ad introdursi all’interno dell’abitazione è stata proprio l’ex compagna della vittima che all’insaputa di questo aveva conservato una copia delle chiavi di casa. La donna è così stata deferita all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto in abitazione.