L’inaugurazione venerdì 18 dicembre. Le opere a Ravenna e Bagnacavallo

Una Biennale artistica dedicata al linguaggio grafico dell’incisione, nel segno di Giuseppe Maestri: è questo il progetto che il Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo, in collaborazione con il Comune di Ravenna, si appresta ad inaugurare venerdì 18 dicembre. Bagnacavallo e Ravenna, non soltanto per unire idealmente i due luoghi che sono più strettamente legati all’attività di Maestri, ma anche per incentivare un percorso turistico territoriale in una logica di sinergia e di integrazione delle realtà culturali della provincia. Le due città ospiteranno a partire dal 18 e 19 dicembre le due sezioni di cui si compone la Biennale.

La 1a Biennale di incisione Giuseppe Maestri è stata presentata questa mattina a Ravenna, a Palazzo Rasponi, alla presenza degli assessori alla Cultura di Ravenna, Ouidad Bakkali e Bagnacavallo, Enrico Sama, di Diego Galizzi, responsabile del Museo Civico delle Cappuccine, Maria Grazia Marini, direttrice del MAR di Ravenna e Alberto Cassani, coordinatore di Ravenna capitale italiana della cultura 2015.

Ouidad Bakkali ha ricordato che “questa iniziativa mantiene vivo il legame con Giuseppe Maestri, al quale un anno fa abbiamo dedicato la prima mostra allestita a Palazzo Rasponi dalle Teste, e testimonia ancora una volta la nostra volontà che questo bellissimo luogo sia un punto espositivo sempre aperto, riconoscibile in città e non solo e del quale i ravennati si stanno appropriando sempre più. Dopo la tre giorni di festa del Rasponi open space, dedicata a Ravenna capitale italiana della cultura, siamo quindi pronti per una nuova avventura culturale. E la collaborazione con Bagnacavallo, che ci ha consentito di mettere in rete spazi e risorse, rappresenta un altro importante frutto del lavoro che quotidianamente facciamo per dare vita a progetti con altre realtà del territorio”.

Enrico Sama ha ringraziato il Comune di Ravenna “per aver creduto sin da subito in questo progetto dedicato a una figura così importante, legata a entrambe le città. Bagnacavallo – ha aggiunto – ha un rapporto particolare con l’incisione grazie alla rilevanza nazionale del suo Gabinetto delle Stampe, a cui lo stesso Maestri ha contribuito. Questa Biennale permette di valorizzare l’arte dell’incisione con particolare attenzione agli artisti emergenti che saranno in mostra al museo delle Cappuccine con oltre 50 opere”.

L’evento prenderà il via ufficialmente venerdì 18 dicembre alle 18 al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo, con l’inaugurazione del 1° Premio per giovani incisori | Bagnacavallo #2015. Fino al 14 febbraio 2016 si potranno ammirare le opere realizzate dai migliori talenti emergenti italiani under 40 della grafica d’arte. Le 56 incisioni che fanno parte della fase finale del premio sono state selezionate tra più di 140 opere pervenute all’organizzazione.

Palazzo Rasponi a Ravenna ospiterà invece il 1° Premio di incisione «Giuseppe Maestri» | Ravenna #2015, manifestazione a invito che vede la partecipazione di ventisette artisti provenienti da tutta Italia, la cui presenza nelle sale del palazzo restituisce una fotografia indubbiamente attuale e veritiera delle tendenze artistiche che il nostro Paese sta esprimendo nel campo dell’incisione contemporanea. La mostra ravennate inaugurerà sabato 19 dicembre alle 11 e sarà visitabile fino al 31 gennaio. Nel corso dell’apertura della mostra si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori di entrambi i premi artistici.

La giuria incaricata ha intanto anticipato il nome del vincitore del Premio Giuseppe Maestri. Si tratta di Sandro Bracchitta, con l’opera Contenitori ciclici, senza dubbio uno dei più grandi interpreti di quest’arte attualmente attivo in Italia. Il vincitore della sezione giovani e le menzioni speciali della giuria saranno invece rese note durante l’apertura della manifestazione.

La Biennale si concluderà poi a febbraio 2016 con la mostra, a Bagnacavallo, L’onirica navigazione. Omaggio a Giuseppe Maestri, selezione di opere a tema dalle collezioni del Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo.

La manifestazione, che vede la luce nell’anno in cui Ravenna è Capitale Italiana della Cultura, beneficia del Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Emilia-Romagna, dell’Istituto per i Beni Culturali e della Provincia di Ravenna, nonché della collaborazione di partner come la Cna Provinciale e Grafiche Morandi. Il comitato scientifico è composto da Ermes Baioni (incisore e collaboratore del Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo), Marzia Faietti (direttrice del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Firenze) Diego Galizzi (responsabile del Museo Civico delle Cappuccine) e Maria Grazia Marini (direttrice del MAR di Ravenna). Il progetto, che nasce per non essere un evento isolato, ma che guarda verso un orizzonte temporale più ampio e pluriennale, ha l’ambizione di divenire nel tempo uno dei principali appuntamenti artistici in Italia dedicati alla grafica d’arte.

La nuova Biennale intende valorizzare un linguaggio artistico di grande tradizione, tecnicamente sofisticato e ricco di grandi potenzialità espressive, come l’incisione. L’idea di fondo è quella di divulgarla al di fuori di quella nicchia di specialisti e pochi conoscitori in cui pare essere relegata nel panorama artistico odierno, stimolando la realizzazione di nuove opere incisorie aperte alle nuove sensibilità del contemporaneo, anche attraverso una particolare attenzione al lavoro dei giovani artisti.