Ecco i temi che il portavoce di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale porterà avanti con La Pigna

La sicurezza e l’immigrazione sono due tra i temi fondamentali che Fratelli d’Italia porterà avanti insieme alla Lista Civica La Pigna in questa campagna elettorale. A spiegarlo è Luciano Fosci, portavoce per Ravenna e Provincia di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.

“Ora, come dice spesso il nostro presidente Giorgia Meloni, i governi di centro-sinistra hanno permesso l’invasione della nostra terra senza effettuare controlli e opposizioni – continua Fosci -. Anche a Ravenna, stesso colore del governo nazionale, si vede tutto ciò da troppo tempo. In Italia è transitata una percentuale molto alta di “foreign fighter” e solo a Ravenna, secondo i dati del Viminale, ha soggiornato addirittura il 10 per cento di queste persone così pericolose. Ci deve quindi preoccupare molto il fatto che la nostra Giunta abbia permesso di costruire una delle più grandi moschee di Italia nella nostra città. Mi chiedo spesso come le donne della sinistra possano accettare le politiche dei loro partiti, che danno molto spazio a una cultura, come quella islamica, che non ha molta considerazione della persona in quanto donna.

Se dovessimo vincere le elezioni – continua Fosci – queste sarebbero le nostre prime azioni, che come Fratelli d’Italia avanzeremmo al nostro Sindaco:

1) convocare un tavolo per la sicurezza, al fine di capire esattamente la situazione nel nostro Comune;

2) inviare un messaggio chiaro al governo che la nostra città non è più disposta ad accogliere clandestini e rifugiati, soprattutto chi non ha intenzione di rilasciare la propria identità;

3) capire dalle Forze dell’Ordine chi sono i frequentatori della seconda moschea più grande d’Italia; comprendere perciò se nella nostra città la comunità islamica locale abbia deciso di accettare le nostre regole e soprattutto abbia compreso che le donne non sono di proprietà degli uomini, ma vanno rispettate nella loro totalità, indipendentemente da come siano vestite;

4) rivedere in maniera più equa le graduatorie per le case popolari e per gli asili nido, dove gli Italiani non dovranno più essere penalizzati rispetto agli immigrati;

5) valutare insieme alle Forze dell’Ordine quali strumenti adottare affinché si sradichi l’abusivismo commerciale, i parcheggiatori abusivi, l’accattonaggio, e soprattutto si possa ritornare a passeggiare in tranquillità nella zona della stazione e in tutti i quartieri o le zone del forese che necessitano di più sicurezza.

Una città turistica come Ravenna – conclude Fosci -deve assolutamente ridiventare una città sicura, pulita, una città in cui le donne non devono correre alcun pericolo girando da sole, una città accogliente solo nei confronti di chi rispetta le regole, indipendentemente dalla religione in cui si crede. Il mio appello va a voi elettrici ed elettori, dicendovi che è arrivato il momento di voltare pagina. Voi avete il diritto e il dovere di farlo, se vorrete un domani sentirvi più sicuri a casa vostra e se non vorrete una città piena di insicurezza e di moschee”.