Sforamenti oltre i limiti, scattano le misure speciali. E domenica sarà ‘ecologica’

Il Comune di Ravenna ha emanato il provvedimento temporaneo sull’utilizzo degli impianti termici finalizzato al contenimento e alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.

Pertanto, entrerà in vigore da oggi, 3 febbraio a martedì 9 febbraio, eventualmente prorogabile se necessario per ulteriori sette giorni, l’ordinanza che prescrive: di ridurre le temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali).

Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive; il divieto di utilizzo di biomasse (legna, pellet, cippato, altro) in sistemi di combustione del tipo camino aperto nelle unità immobiliari dotate di sistemi di riscaldamento multi-combustibile;

L’inosservanza della ordinanza contingibile ed urgente, sarà sanzionata a norma di legge nella misura compresa tra 25 euro e 500 euro ai sensi dell’art. 7. bis del T.U.E.L. n. 267/2000 e che la sanzione sarà imputata in solido al trasgressore e a chi risulterà avere titolo per disporre legittimamente del sito o dei siti dove tali inadempienze avranno luogo.

All’esecuzione, alla vigilanza sull’osservanza delle disposizioni della presente ordinanza ed all’accertamento ed all’irrogazione delle sanzioni provvedano, per quanto di competenza, il Corpo di polizia Municipale, l’Azienda USL della Romagna, nonché ogni altro agente od ufficiale di polizia giudiziaria a ciò abilitato dalle disposizioni vigenti.

Si tratta di misure temporanee estese a tutto il territorio regionale in applicazione del Pair che, a seguito del verificarsi di 14 superamenti dei livelli di Pm10 in una provincia prevede vengano estesi  a tutti i Comuni capoluogo e dei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti  misure più restrittive sui consumi energetici tali da contribuire all’abbassamento dei valori inquinanti.

 

Il 7 febbraio, poi sarà domenica ecologica, in applicazione dei provvedimenti di limitazione della circolazione contenuti nel Piano aria integrato regionale per il contrasto all’inquinamento atmosferico vigenti fino al 31 marzo. Pertanto il 6 marzo sarà l’ultima domenica ecologica.

Dalle 8.30 alle 18.30 sarà in vigore il divieto di transito per le stesse tipologie di veicoli per le quali è previsto dal lunedì al venerdì: a benzina precedenti all’Euro 2; diesel precedenti all’Euro 4; diesel di tipo M2, M3, N2 o N3 precedenti all’Euro 4; diesel di tipo N1 precedenti all’Euro 3; ciclomotori e ai motocicli precedenti alla normativa Euro 1.

Potranno invece circolare liberamente i seguenti veicoli: alimentati a gas metano o GPL; con almeno 3 persone a bordo (car pooling), con almeno 2 persone se omologati a 2 posti; autoveicoli elettrici e ibridi; ciclomotori e motocicli elettrici; autoveicoli per trasporti specifici e per uso speciale, così come definiti dall’articolo 54 del codice della strada e altri veicoli ad uso speciale.

L’area cittadina in cui sono in vigore i provvedimenti è delimitata dalle seguenti strade, non sottoposte alle limitazioni: Via Faentina (tratto Via G. Fuschini – Rotonda Spagna), Rotonda Spagna, Viale S. Allende, Rotonda Andorra, Viale G. Saragat, Rotonda Portogallo, Rotonda Olanda, Via Fiume Montone Abbandonato (tratto Rotonda Olanda – Via A. Missiroli), Via A. Missiroli, Viale V. Randi (tratto SS. 16 Adriatica – Via A. Missiroli), Rotonda Lussemburgo, Viale L. B. Alberti, Rotonda Croazia, Rotonda Slovenia, Viale G. Galilei (tratto Rotonda Slovenia – Rotonda Gran Bretagna), Rotonda Gran Bretagna, Viale Europa, Rotonda Germania, Rotonda Francia, Via Destra Canale Molinetto (tratto ingresso al parcheggio del Pala de André – Rotonda Francia), Rotonda Danimarca, Via Trieste (tratto ingresso al parcheggio del Pala de André – Rotonda Danimarca), Rotonda Finlandia, Via A. Monti, Rotonda Belgio, Via della Chimica, Rotonda Montecarlo, Viale E. Mattei, Rotonda dei Mosaicisti, Rotonda Svezia, Via Fosso Dimiglio, Via S. Alberto (tratto Linea ferroviaria Ravenna-Ferrara – Via Fosso Dimiglio), Via Naviglio, Via Rotta (tratto Linea ferroviaria Ravenna-Ferrara – Via Naviglio), Via Canalazzo (tratto Linea ferroviaria Ravenna-Bologna – Via Naviglio), Rotonda Polonia, Via G. Fuschini e Rotonda Malta.