Presentata questa mattina la Lista “Insieme per Cambiare Ravenna”

Sarà l’impegno a favore di una maggiore sinergia tra i Comuni romagnoli l’argomento cardine con cui la lista civica “Insieme per cambiare Ravenna” affronterà le prossime amministrative. Il progetto, i cui promotori sono l’imprenditore Giovanni Poggiali  (impegnato nel campo della viticoltura e – per ascendenze familiari – nel ramo portuale) e l’assessore provinciale Pd Paolo Valenti, andrà a sostenere il candidato sindaco del Partito Democratico Michele de Pascale. Tra gli altri “temi caldi” della lista anche il turismo, l’imprenditoria, lo sport, la cultura, la sicurezza. Tutti temi che saranno approfonditi nelle prossime settimane.

“Il nostro ruolo sarà quello di essere un pungolo e uno stimolo per il  candidato sindaco perché sia fatto ciò che c’è da fare – ha spiegato Poggiali nella presentazione della lista, questa mattina in conferenza stampa, all’hotel Palazzo Bezzi – ma il nostro apporto fondamentale sarà conseguenza del mio impegno nella ‘questione romagnola’: quando parliamo di Ravenna, infatti, – continua Poggiali – dobbiamo essere consapevoli che non ci può essere futuro se non si considera il territorio più ampio che la contiene, che è quello della Romagna”.  

“Con l’istituzione delle città metropolitane – precisa Poggiali – e l’abolizione delle province, per i Comuni romagnoli è diventato vitale fare sistema per far emergere la propria voce. Questo tema è stato da subito fortemente presente nel mio impegno giovanile in Confindustria Giovani e lo sarà con questa lista ancora di più”.

Poggiali – che ha anche ricordato di far parte del Movimento per l’autonomia della Romagna – ha spiegato come il fatto di non provenire, per tradizione familiare, dalla stessa area politica di Michele de Pascale (in passato le sue posizioni erano maggiormente vicine all’area di centrodestra) non sia di nessun ostacolo ad un sostegno forte e determinato al candidato Pd, perché “In un momento di così grande difficoltà sociale ed economica, anche a livello locale, non ci sono alternative a De Pascale”.

Infine, sul Porto, “Da manager non posso non rilevare che il presidente dell’Autorità Portuale Galliano Di Marco ha avuto posizioni coraggiose e che ha fatto un buon lavoro, ma credo anche che i rapporti con le istituzioni siano ormai troppo deteriorati”.

C.N.