Tutela del mare, arriva la motovedetta per l’analisi delle acque
La consegna alla Capitaneria il 21 marzo
Sarà consegnata ufficialmente lunedì 21 marzo la motovedetta d’altura classe 300 “CP 328" alla Capitaneria di Porto di Ravenna. La consegna avverrà presso la sede del ‘Ravenna Yacht Club’ di Marina di Ravenna, alla presenza del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Ispettore Vincenzo Melone, dell’Ammiraglio Giuseppe MELI – Direttore Marittimo dell’Emilia Romagna e Comandante del porto di Ravenna - dell’Ingegner Franco Terlizzese – Direttore generale delle Risorse Energetiche in rappresentanza del MISE – del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, del Prefetto della Ravenna Francesco Russo, del Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci e di Mons. Lorenzo Ghizzoni Arcivescovo di Ravenna-Cervia.
La CP 328 "Ammiraglio Francese" è gemella di altre unità similari che quotidianamente operano in differenti scenari, non ultimo quello delicato ed impegnativo di ‘Mare Sicuro’ che vede da mesi la Guardia Costiera impegnata nel Mediterraneo nelle operazioni di ricerca e soccorso dei migranti provenienti dal Nord Africa.
L’importanza della cerimonia è evidente anche e soprattutto in considerazione della concentrazione degli impianti estrattivi di idrocarburi nelle acque di giurisdizione della Direzione marittima di Ravenna che la vedono quale “capitale italiana dell’off-shore”. Pertanto, La Guardia Costiera ravennate, dotandosi di questa unità (dotata a bordo anche di un laboratorio di analisi delle acque marine) beneficerà, in termini di valore aggiunto, di un mezzo affidabile e tecnologicamente avanzato grazie al quale poter effettuare le previste forme di vigilanza e controllo a tutela e salvaguardia dell’ambiente marino.