Dati del cronotachigrafo, anomalie sui tempi di riposo: trovata una grossa calamita

Weekend di controlli sul territorio per la Pm. Il giorno di Pasqua, verso mezzogiorno, diversi cittadini hanno segnalato alla Centrale Operativa della Polizia Municipale un autocarro bulgaro che procedeva, in modo irregolare, sulla SS16, creando potenziale pericolo per la circolazione stradale, spiega in una nota la Pm. Immediatamente una pattuglia dell’ufficio Emergenza si poneva alla ricerca del mezzo, intercettandolo all’altezza di Viale Randi e procedendo ai controlli del caso.

Gli agenti dopo aver richiesto i documenti al conducente, un 58enne italiano, residente in provincia di Bari, esaminavano i dati del cronotachigrafo con ausilio del software in dotazione, riscontrando anomalie sui tempi di riposo. Da più approfondite verifiche si scopriva nello specifico che la causa di tali irregolarità era una potente calamita, posta sul bulbo trasmettitore dei dati, che permetteva all’autista di falsare i tempi di guida.

Alla luce di quanto emerso scattavano a carico dell’uomo, oltre all’immediato sequestro del magnete, la prevista sanzione pari a circa 1.700 Euro, il ritiro della patente, ai fini della sospensione per un periodo da 15 giorni a 3 mesi, con relativa decurtazione di punti.

E’ questa una tra le principali irregolarità accertate, continua la nota della Pm, nel corso dell’intensificazione dei servizi attuata dalla Municipale, in concomitanza con le Festività Pasquali.

Altre violazioni emerse, tra sabato e lunedì, hanno riguardato la guida in stato di ebbrezza. Più in particolare sabato sera, intorno alle 21, agenti della Vigilanza di Quartiere – Ufficio Città – hanno fermato, in via Castel San Pietro, un ciclomotore condotto da un 42enne, ravennate. L’uomo è risultato positivo all’etilometro, con valori seppur di poco, superiori al consentito. Nei suoi confronti scattava il verbale, pari a circa 500 euro, con contestuale ritiro della patente, ai fini della sospensione.

Analoghe violazioni sono state riscontrate lunedì, nel corso di mirati servizi, finalizzati a contrastare tale fenomeno, predisposti in orari serali/notturni, a Marina d Ravenna e in via Cesarea.

Nella circostanza i posti di controllo hanno consentito di svolgere verifiche, complessivamente, su 24 conducenti, due dei quali risultati positivi all’assunzione di alcol, con valori compresi tra 0,73 e 0,90 g/l.

Nel primo caso, per il trasgressore, 28 anni, ravennate, scattava la sanzione amministrativa. Si procedeva invece alla denuncia nei confronti del secondo automobilista, un 24enne, toscano, con tasso alcolemico rilevato circa il doppio della soglia stabilita. Ad entrambi è stata ritirata la patente, ai fini della sospensione, mentre i veicoli venivano affidati ad altre persone, idonee alla guida, da loro indicate. Nella foto controlli della Pm (repertorio)