L’uomo voleva essere ricoverato

I Carabinieri della Compagnia di Ravenna, con l’approssimarsi della stagione estiva, hanno già iniziato ad intensificare i controlli su strada; nonostante le affluenze ancora scoraggiate dal meteo incerto, sono già numerosi i soggetti deferiti all’Autorità Giudiziaria o segnalati alla Prefettura, per sanzioni di vario genere.

“I controlli – spiega l’Arma in una nota stampa – sono stati svolti, in maniera ancora più incisiva, tra sabato 7 e domenica 8 maggio; sono state contestate violazioni di vario genere”. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile ad esempio, hanno sorpreso un cittadino italiano 49enne, residente a Ravenna e con precedenti di polizia, in possesso di uno sfollagente con anima metallica occultato sotto il sedile della macchina; l’uomo è stato denunciato e l’arma posta sotto sequestro. “Stessa sorte per un altro ravennate di 52 anni, anch’egli con precedenti, che a seguito di un asserito malore, cagionato in realtà dal suo stato di ubriachezza – continuano i Carabinieri – vedendosi rifiutare il ricovero, a suo giudizio necessario, ha minacciato i sanitari con un coltello da cucina: è stata deferito, oltre che per il porto abusivo di oggetti atti ad offendere, per interruzione di pubblico servizio e minaccia a pubblico ufficiale”.

Il fine settimana però è sinonimo anche di serate danzanti ed i militari sono stati impegnati anche con tutte le situazioni che si creano attorno al mondo delle discoteche; i Carabinieri della Stazione di Sant’Alberto, hanno denunciato un giovane albanese di 26 anni, con precedenti, il quale simulando un reato, mirava ad ottenere un risarcimento dall’assicurazione. Nello specifico avrebbe raccontato ai militari che a seguito del danneggiamento della propria autovettura, gli era stato rubato il navigatore satellitare; il tutto sarebbe accaduto fuori da una discoteca. La presenza di telecamere però, ha permesso di appurare che la macchina era già danneggiata, il navigatore non era presente all’interno della vettura e comunque nessuno si era avvicinato al veicolo. I problemi più gravi sono però sempre legati all’abuso di sostanze alcoliche o stupefacenti: i Carabinieri della Stazione di Russi hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un ravennate 60enne e segnalato al locale Ufficio Territoriale di Governo una 36enne che è stata sorpresa a fumare uno spinello di marijuana. La donna deteneva anche un’altra dose della stessa droga in tasca; droga puntualmente sequestrata e messa a disposizione per la distruzione. Anche a Marina Romea e Marina di Ravenna sono stati sorpresi altri giovanissimi, confermando il triste trend dell’abbassamento dell’età del consumo di droga soprattutto in discoteca, mentre consumavano hashish e marijuana; i segnalati sono tutti compresi tra i 18 ed i 20 anni. Si tratta di ragazzi ravennati, che dopo aver comprato stupefacente, si ritrovano nei luoghi di aggregazione giovanile per consumarla tra amici; i controlli dei Carabinieri hanno però impedito che la condotta illecita si protraesse, segnalando i giovanissimi alla Prefettura e sequestrando la droga.

Sempre in materia di stupefacenti, è stato proprio risalendo la filiera dello spaccio, che i militari di Lido Adriano hanno posto sotto il vincolo del sequestro un ingente quantitativo di hashish occultato all’interno di un buco nel muro, sito all’ingresso di uno degli stabilimenti balneari che proponevano serate danzanti; il movimento continuo era divenuto sospetto e benché gli spacciatori abbiano capito di aver attirato troppo l’attenzione, scappando prima del controllo, i Carabinieri sono riusciti sequestrare la droga.

Sempre nel corso dei controlli infine, è stato rintracciato dai militari della Stazione di Ravenna, un cittadino marocchino, classe 89, destinatario di un ordine di carcerazione per lesioni aggravate con l’utilizzo di un’arma impropria, in danno di un suo connazionale; al termine delle operazioni di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Ravenna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.