Unigrà (foto da Google Maps)

L’azienda agroalimentare nata a Lavezzola nel 1972

Sta per consolidare e ampliare la sua presenza su due mercati importanti Unigrà, azienda agroalimentare nata a Lavezzola quasi cinquant’anni fa: si tratta di quello internazionale e quello salutista e vega-vegetariano.

Sono, infatti, in costruzione due grandi stabilimenti in Malesia e in Brasile, pur non intendendo sottrarre investimenti in Italia. E, infatti, nella sede centrale, in Romagna, l’azienda continua a introdurre tecnologie sempre più avanzate e sistemi di produzione più vicini alle esigenze dei consumatori.

Ne parla quest’oggi la Repubblica, nella sezione Affari e Finanza, a cui rimandiamo per ulteriori approfondimenti.

L’azienda – che è cresciuta lavorando per Ferrero, Barilla, Nestlè, e che oggi ha creato marchi propri – è nata nel 1972 per volontà di Luciano Martini e opera nel settore della trasformazione e vendita di oli e grassi alimentari, margarine e semilavorati destinati alla produzione alimentare, in particolare dolciaria.

Oggi Unigrà è una realtà internazionale che presenta ricavi per oltre 500 milioni di Euro, esporta circa il 35% del suo volume d’affari grazie a 14 consociate estere, 2 branch e una numerosa rete di distributori e importatori in più di 100 Paesi nel mondo.  La gestione di Unigrà è affidata ancora oggi al fondatore, Luciano Martini – Presidente del Consiglio di Amministrazione – e al figlio, Gian Maria Martini – Amministratore Delegato.