Gli sposi: l’avvocatessa Valentina La Cara e il Capitano Giovanni Di Nuzzo

Turisti inebriati dalla bellezza del Duomo e da una inusuale e meravigliosa cornice: un picchetto d’onore formato da capitani dei Carabinieri. Si trattava di Giuseppe Agresti – comandante Compagnia Intervento Operativo Napoli; Giacomo Conte – comandante Compagnia CC di Alba;
Francesco Ferrante – comandante Compagnia CC di Modica; Andrea Barbieri – comandante Compagnia CC di San Giovanni Valdarno.
Il fascino del matrimonio in divisa è unico ed ineguagliabile, perché arricchisce ‘il giorno più bello’ con il senso di appartenenza all’Arma. E questa è stata la  dimostrazione dell’amore degli sposi verso i cittadini e verso la patria. Ed ecco  uscire la coppia tra gli applausi dei numerosi presenti – si citano il Sostituto Procuratore Cristina D’Aniello della Procura di Ravenna  e l’Avvocato cassazionista Carlo Benini. Veniamo al momento saliente, che ha i suoi rituali ben precisi. Il significato è il seguente: con il picchetto l’Arma dei Carabinieri rende onore al collega che sta facendo il grande passo, e lo rassicura sul fatto che la novella coppia può contare sull’amicizia dell’Arma.  Ed ecco i protagonisti. La sposa è una brillante avvocatessa del foro di Ravenna, Valentina La Cara, visibilmente emozionata, e  lo sposo è il capitano Giovanni  Di Nuzzo, noto in città per le brillanti operazioni condotte quale  comandante -  dal 2014 al 2016 -  del prestigioso NORM Carabinieri e, da  gennaio a settembre 2015, con il doppio incarico di comandante della Compagnia di Ravenna. Dopo la benedizione giunta dal Santo Padre, anche per il contestuale battesimo della dolce Sveva Sofia, la coppia ha festeggiato con una cena di gala tra musica ed effetti speciali nella cornice del “Relais  Villa Abbondanzi” di Faenza.