L’appello dell’associazione Clama

La notte fra il 24 e il 25 maggio, il gatto Ugo è tornato nella propria casa, a Marina Romea, con una evidente ferita alla schiena. Inizialmente si era pensato a una baruffa con altri felini ma dopo averlo disinfettato in casa , la visita veterinaria urgente non ha lasciato dubbi riguardo al tipo di aggressione: si è trattata di una ferita di arma da fuoco, che fortunatamente non ha lesionato organi vitali. Ugo è stato sottoposto a una cura di antibiotici, in attesa che cicatrizzasse la ferita ed il 5 giugno è stato estratto il proiettile, consegnato poi ai carabinieri di Marina Romea che sono stati informati dell’accaduto.

 

“Si è trattato certamente di un atto voluto e crudele, ai danni di un gattone tranquillo e indifeso. Che dopo il brutto episodio è sempre molto spaventato e ha perso l’appetito e la naturale vitalità” – commenta in una nota l’associazione Clama, che “si augura che la giustizia riesca a rintracciare il delinquente autore del gesto, e nel contempo rivolge un appello a chi possa avere informazioni sulla vicenda a rivolgersi al più presto alle autorità preposte”.