La vedova di Raul Gardini si è spenta nel pomeriggio di ieri

 

Sono tantissimi, in queste ore, i messaggi di cordoglio che la comunità ravennate sta tributando alla memoria di Idina Ferruzzi, vedova di Raul Gardini, scomparsa nel pomeriggio di ieri.

Fra gli altri, vi sono, naturalmente, quelli delle Istituzioni che stiamo raccogliendo in questa pagina.

 

“È con grande dispiacere che apprendiamo della morte di Idina Ferruzzi Gardini. Insieme alla sua famiglia ha segnato la storia della nostra città”, a spiegarlo è il sindaco di Ravenna Michele de Pascale anche a nome dell’Amministrazione comunale. “Sempre con uno stile sobrio e discreto, da tempo si era ritirata nel silenzio della fede. Alla sua famiglia – conclude De Pascale – vanno le più sincere condoglianze mie e di tutta la comunità ravennate”.

Antonio Patuelli ricorda Idina Ferruzzi Gardini innanzitutto per le sue sensibilità, per il forte spirito religioso e di solidarietà, innanzitutto per gli ammalati. In particolare il Presidente Patuelli ricorda “l’inizio del 1983, quando Idina si attivò per promuovere una sottoscrizione per donare all’Ospedale di Ravenna la prima TAC, di cui l’Ospedale era fino ad allora privo. Idina mi chiamò perché sensibilizzassi l’allora Cassa di Risparmio di Ravenna (non ancora trasformata in società per azioni, né distinta dalla Fondazione), di cui ero Consigliere, perché intervenisse subito (come avvenne) nella sottoscrizione per la TAC a Ravenna che rapidamente andò a buon fine”.