Al 15°Stormo il primo incontro dei Cappellani Militari dell’Emilia Romagna

 

Martedì 25 Settembrepresso la Zona Logistica del 15° Stormo si è tenuto il primo incontro mensile dei cappellani militari della VII Zona Pastorale (Emilia Romagna). La riunione organizzata dal Decano della Zona Pastorale, Don Giuseppe Grigolon, in collaborazione con il Cappellano Militare del Reparto, Don Marco Galanti, si è sviluppata sul tema “I Giovani militari nella società contemporanea – I disagi giovanili e le dinamiche familiari”. La tematica, suggerita dall’Ordinario Militare, si pone in linea con la riflessione proposta per il 2018 nell’ambito del Sinodo dei Vescovi. 

Il Comandante del 15°Stormo, Colonnello Diego Sismondini, dopo aver formulato un breve indirizzo di saluto agli ospiti ha aperto l’incontro evidenziando l’importanza della figura del Cappellano militare quale punto di riferimento per tutti i militari della base e dei loro familiari.

L’incontro è poi proseguito con la partecipazione di due militari del Reparto, laureati in psicologia, che già operano nell’ambito dello Sportello di Ascolto e Sostegno Psicologico, attivo sulla base da qualche anno, a sostegno dei militari. Nel loro intervento, i due psicologi, hanno illustrato ai convenuti le dinamiche giovanili e i nuovi disagiai quali questi possono essere sottoposti.

L’incontro rientra nelle numerose attività organizzate dal 15° Stormo volte alla prevenzione e tutela del personale militare che spesso si trova a dover affrontare momenti di forte stress.

Il 15° Stormo dell’Aeronautica Militare è alle dipendenze del Comando Squadra Aerea per il tramite del Comando Forze di Supporto e Speciali. Garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, nonché concorre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi. Il livello addestrativo degli equipaggi, le caratteristiche delle macchine in dotazione nonché l’impiego di apparecchiature e tecniche speciali, quali l’utilizzo di visori notturni, fanno spesso dell’Aeronautica Militare l’unica componente in grado di gestire con successo le situazioni di emergenza più complesse grazie, ad esempio, alla capacità d’impiego di giorno, di notte e in condizioni meteo marginali. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato circa 7200 persone in pericolo di vita.