La preoccupazione espressa da Confcommercio e Confesercenti

Le perplessità

In seguito ai provvedimenti varati dalla Regione Emilia Romagna nel PAIR, Piano Aria Integrato Regionale, Confcommercio e Confesercenti esprimono la propria preoccupazione per l’impatto negativo che il blocco alla circolazione dei veicoli diesel euro 4 potrebbe avere sulle attività economiche, e in particolare sulle piccole e microimprese del territorio.

“È un provvedimento – spiegano le due associazioni di categoria – che vede la nostra Regione anticipare i tempi rispetto a quanto convenuto con le altre Regioni della Pianura Padana (Lombardia, Veneto e Piemonte) e con il Ministero dell’Ambiente, con i quali è stato sottoscritto un protocollo di azioni comuni in materia proprio di qualità dell’aria. Visti gli imponenti flussi di traffico veicolare che quotidianamente animano l’interscambio di merci e persone fra le regioni padane, riesce davvero molto difficile giustificare l’indistinto blocco dei diesel euro 4 solo in un territorio regionale. I diesel euro 4 sono peraltro di recente realizzazione e largamente diffusi non solo fra le imprese ma anche fra i normali cittadini e impedirne la circolazione durante tutto l’arco delle giornate feriali creerebbe un disagio diffuso e danni significativi all’economia e alle nostre imprese.”

Confcommercio e Confesercenti ribadiscono quindi le loro perplessità e chiedono all’Assessore regionale all’Ambiente Paola Gazzolo e al Presidente della Giunta Stefano Bonaccini di valutare una possibile attenuazione delle misure, coniugando la tutela dell’ambiente e della salute con le esigenze delle attività economiche e del mondo del lavoro.