Il dibattito promosso da Cgil ha delineato una traccia di lavoro per i prossimi anni

Tavola rotonda

Nell’ambito delle iniziative previste dal sesto congresso territoriale della Filt Cgil di Ravenna si è tenuta venerdì scorso una tavola rotonda sul tema del porto di Ravenna e le opportunità di sviluppo.

I partecipanti al dibattito

Ne hanno discusso il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, il deputato del Pd Alberto Pagani, il seg. Gen. Di Autorita di Sistema Portuale dott. Ferrandino, il Presidente di Sapir Riccardo Sabadini, Andrea Gentile presidente nazionale di Asso logistica, Maurizio Concezzi resp. nazionale CNA Fita, Michele De Rose della segreteria nazionale della Filt Cgil.

Il dibattito è stato moderato dal giornalista Pier Giorgio Carloni.

Futuro sviluppo del porto di Ravenna

“L’iniziativa ha, sotto vari aspetti e sfaccettature, evidenziato e sottolineato le priorità necessarie e imprescindibili per il futuro sviluppo del porto di Ravenna.

A partire dal progetto Hub portuale, della realizzazione delle infrastrutture ferroviarie e stradali, e le difficoltà collegate alla gestione dei vari terminal e della logistica collegata per la fase dei lavori.

È importante sottolineare che le criticità evidenziate dalla Filt Cgil nel proprio congresso hanno avuto un pieno riscontro, soprattutto sulla necessità di sviluppo e sulla celerità delle azioni per procedere sul percorso ormai ineludibile” afferma Mauro Comi, segretario generale Filt Cgil Ravenna.

Traccia di lavoro

La traccia del congresso e di questa importante iniziativa, con i principali attori per il porto, segna uno spartiacque e delinea una traccia di lavoro per i prossimi anni che senz’altro può essere condivisa nei suoi tratti principali.