Furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e sostanze stupefacenti

Il diciottenne

La Polizia di Stato ha proceduto nella giornata di ieri, 10 ottobre, all’esecuzione di due ordini  di sottoposizione alla detenzione domiciliare.

Il primo nei confronti di un 18enne ravennate, che nel mese di giugno scorso si è reso responsabile dei reati di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale e che per tali fatti era già sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

Il giovane, intervenuta la condanna definitiva per patteggiamento, è stato raggiunto dal decreto dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Ravenna e dovrà pertanto scontare la pena, presso la propria abitazione, fino al 17 agosto 2019

Il sessantatreenne

Il secondo provvedimento detentivo è stato eseguito nei confronti di un uomo di 63 anni calabrese residente a Ravenna, colpito da provvedimento dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Ravenna per un residuo di pena in relazione a reati in  violazione della normativa in materia di sostanze stupefacenti che aveva commesso nel 2000.

Il sessantatreenne dovrà restare nella propria abitazione sino al 15 febbraio 2019.

Entrambi i provvedimenti restrittivi sono stati eseguiti dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura.