Secondo l’indagine del ministero della Salute il numero è in calo rispetto a 10 anni fa

Come riporta Coldiretti citando l’indagine “Okkio alla Salute”, promossa dal ministero della Salute, in Emilia Romagna oltre un bambino su quattro è sovrappeso o obeso. Per la precisione il dato, che riguarda i bambini tra gli 8 e i 9 anni, è pari al 28,6% e risulta in leggero calo rispetto a dieci anni fa, quando era del 29,1%.

I dettagli

Entrando più nel dettaglio i bambini sovrappeso risultano il 21%, con una minima crescita dello 0,5% rispetto al 2008, mentre sono in calo più consistente quelli obesi, che sono il 7,6%, l’1% in meno di dieci anni fa.

Il dato dell’Emilia Romagna si colloca al di sotto della media nazionale, che è del 9,3% di bambini obesi o severamente obesi, ma Coldiretti sottolinea come in regione permangano situazioni di alimentazione non corretta.

Il 6% dei ragazzi, ad esempio, salta regolarmente la colazione, mentre il 33% ne consuma una non adeguata. Il 19% dei bambini non mangia quotidianamente frutta e verdura e il 35% beve tutti i giorni bibite gassate e/o zuccherate.

A questi problemi alimentari si aggiunge spesso una mancanza di attività fisica e, per esempio, il 13% dei ragazzi oggetto della rilevazione non ha svolto attività il giorno prima dell’intervista. Il 33% dei bambini possiede la tv in camera e il 37% passa oltre 2 ore al giorno davanti alla televisione o ad altri dispositivi elettronici, mentre solo il 26% va a scuola a piedi o in bicicletta.

L’iniziativa

Per combattere questi fenomeni e incentivare il consumo di cibo locale di qualità, Coldiretti Donne Impresa e Campagna Amica hanno rilanciano nelle scuole il progetto “Educazione alla Campagna Amica”.

Quest’anno, tramite un percorso dal tema “Biodiversità contro omologazione – perché la diversità è una risorsa? trova la risposta nell’agricoltura di qualità”, gli alunni e gli insegnanti si avvicineranno, in collaborazione con gli esperti di Coldiretti, al mondo agricolo.

L’obiettivo di Coldiretti Emilia Romagna è quello di formare consumatori consapevoli, che conoscano i principi della sana alimentazione e della Dieta Mediterranea, dichiarata patrimonio dell’Unesco.