Di fronte a un Pala De Andrè sold out batte Forlì per 78-75

Il basket giallorosso può far festa al termine di 40’ di serrata battaglia sportiva. Di fronte a un Pala De Andrè tutto esaurito, con la presenza anche di oltre 800 tifosi biancorossi, è infatti l’OraSì a trionfare nel derby romagnolo, battendo Forlì per 78-75 con una prestazione carica di grinta e voglia di rivincita. Dopo il passivo di 39 punti incassato settimana scorsa a Udine, i padroni di casa mettono in campo la prestazione che i tifosi si aspettavano e infliggono all’Unieuro la seconda sconfitta consecutiva.

Per l’OraSì sono ancora troppe le palle perse, soprattutto nel primo e terzo quarto, ma nel secondo e nel quarto Ravenna rimonta con orgoglio e strappa il successo grazie a una prestazione super di Montano e Laganà, top scorer del match con 21 punti. Forlì, ancora priva di Donzelli, recupera l’ex Giachetti, che tra l’altro si becca con il pubblico del Pala De Andrè, ma non trova la fluidità giusta in attacco per portare a casa il successo.

La partita

In avvio entrambe le squadre sentono il peso della partita e il primo canestro, segnato da De Laurentis, arriva solo dopo ben 2 minuti. Laganà si dimostra subito in serata e con 5 punti consecutivi porta avanti Ravenna sul 7-5, ma Marini guida un parziale di 2-11 che manda decisamente avanti gli ospiti sul 9-16. Giachetti segna due bombe di fila e si becca con il pubblico di casa e, mentre il Pala De Andrè si infiamma, la panchina giallorossa, con gli ingressi di Montano, Gandini e Jurkatamm, tiene a contatto l’OraSì che chiude il quarto sotto 19-22.

Il parzialone ravennate si estende al secondo periodo fino a 17-2: Montano firma la tripla del 22-22, Jurkatamm poco dopo lo imita per il sorpasso sul 25-22 e Ravenna vola sul 31-24 ancora grazie a due bombe della guardia bolognese. L’Unieuro fatica a trovare la via del canestro e Gandini appoggia il +8 sul 36-28, ma sul più bello un paio di scelte infelici di Smith rallentano l’inerzia giallorossa. Forlì sfrutta il bonus prematuramente raggiunto dall’OraSì e chiude il tempo sotto solo per 38-34.

Al rientro dagli spogliatoi Laganà con tripla e canestro firma rapidamente il 43-36, ma i padroni di casa spengono per qualche minuto la luce e Marini con 8 punti consecutivi riporta clamorosamente avanti Forlì sul 47-48. Johnson allunga il parziale a 4-16, portando il vantaggio ospite a +5 sul 47-52, poi l’OraSì prova una reazione, ma perde ancora troppi palloni. Prima due canestri di Oxilia, poi la rubata di Johnson, mandano quindi all’ultimo riposo in fuga gli ospiti sul 54-60.

In apertura di quarto periodo ancora Laganà tiene a contatto i giallorossi e li riporta a -2, ma Lawson ricaccia indietro i padroni di casa per il 64-69. Oxilia segna il canestro del massimo vantaggio forlivese di +7 sul 64-71 a 3’ e mezzo dalla sirena, ma Ravenna non molla e con un parziale di 6-0 riapre il match, con Smoth che segna il 70-71. Proprio la guardia americana a 1’ dalla fine firma il sorpasso sul 74-73, poi 4 liberi di Oxilia e dello stesso Smith scambiano per due volte la leadership ma lasciano tutto invariato.

Johnson non trova il decisivo controsorpasso e Laganà in contropiede schiaccia il +3, lasciando però 4’’ sul cronometro. C’è quindi ancora tempo per il tentativo dalla distanza di Lawson che non va e alla sirena finale il tabellone dice 78-75 in favore dei padroni di casa, mentre è il pubblico giallorosso a fare festa.

Il tabellino

OraSì Ravenna – Unieuro Forlì 78-75 (19-22, 38-34, 54-60)

Ravenna: Tartamella ne, Hairston 6, Smith 15, Montano 16, Jurkatamm 6, Cardillo 6, Baldassi ne, Masciadri 2, Rubbini, Seck ne, Gandini 6, Laganà 21. All. Mazzon.

Forlì: Tremolada ne, Giachetti 8, Marini 15, Donzelli ne, Bonacini, Dilas, Piazza ne, Fabiani ne, Oxilia 16, Lawson 12, De Laurentiis 10, Johnson 14. All. Valli.