La Fortitudo vince 79-67, ma allunga solo negli ultimi 4’

Esce sconfitta dal PalaDozza nonostante una prestazione positiva l’OraSì Ravenna, che cede 79-67 alla imbattuta capolista Fortitudo Bologna. I giallorossi, grazie ad un’ottima difesa nel terzo quarto e a un Montano super da 23 punti si trovano anche in vantaggio al 36’ sul 61-62, ma i padroni di casa dominano la volata finale conquistando la partita con un parziale di 18-5.

La Fortitudo dimostra tutta la sua forza mentale e la lunghezza del roster riuscendo a sopperire all’infortunio di Hasbrouck, mentre nel quarto periodo un po’ troppo egoismo nella metà campo offensiva condanna l’OraSì alla sconfitta.

La partita

In avvio Bologna allunga subito sul 12-4 grazie a un ottimo Pini, ma l’ingresso di Montano dalla panchina scuote gli ospiti e le triple del grande ex e di Masciadri valgono il 16-15. Mentre la Fortitudo prova nuovamente a scappare con Benevelli e Hasbrouck, Montano non si lascia prendere dall’emozione del ritorno al PalaDozza come nello scorso anno, e con altre due conclusioni pesanti fissa il parziale del primo quarto sul 23-21.

Il secondo periodo si apre con il sorpasso firmato Laganà e la partite resta in grande equilibrio. Le triple di Rosselli e Benevelli valgono il 35-31 per i padroni di casa e Ravenna cala le sue percentuali in chiusura di tempo, così i biancoblu possono trovare l’allungo fino al 48-40 con cui le squadre tornano negli spogliatoi.

Al rientro dall’intervallo lungo la Fortitudo fatica moltissimo in attacco e perde qualche pallone di troppo. Laganà e Cardillo puniscono dalla lunga distanza e Hairston impatta il match a quota 50, mentre i padroni di casa perdono Hasbrouck per infortunio. Le difese alzano la voce e la partita diventa una battaglia su ogni pallone, con i liberi di Rosselli a portare avanti i biancoblu sul 55-52 e il solito Montano a pareggiare nuovamente con la bomba, prima che la tripla di Leunen fissi il parziale del terzo quarto sul 59-56.

Nel quarto periodo ancora Montano segna il 59 pari e con tre liberi firma il sorpasso sul 61-62, mentre Hasbrouck prova a rientrare senza successo. Nella bolgia del PalaDozza l’OraSì tiene in difesa e ha un paio di occasioni per allungare, ma nella metà campo offensiva in troppi cercano la soluzione personale e la Fortitudo ne approfitta con Rosselli e Cinciarini in contropiede. Fantinelli si prende in spalla i padroni di casa e con 5 punti consecutivi allunga il parziale fino a 12-2, firmando il gioco da 3 punti del 73-64. Bologna non si ferma più e chiude la partita sul 79-67, con un punteggio che punisce anche eccessivamente i giallorossi.

La sala stampa

Andrea Mazzon commenta a caldo: “Complimenti alla Fortitudo che ha giocato una gara molto fisica, abbiamo retto per tanto tempo ma alla fine non siamo riusciti a tenere fino in fondo. Come avevo detto prima della gara questa è una partita dalla quale c’era molto da imparare e così è stato. Credo che quando sei in trasferta su campi come questi per competere sempre devi fare canestro ma non sempre ci siamo riusciti, le disattenzioni a rimbalzo sono contate meno rispetto ai tiri sbagliati”.

Il tabellino

Fortitudo Bologna – OraSì Ravenna 79-67 (23-21, 48-40, 59-56)

Bologna: Fantinelli 17, Hasbrouck 9, Rosselli 11, Leunen  11, Pini 6, Mancinelli 2, Cinciarini 8, Venuto 3, Benevelli 12. Ne: Franco, Prunotto. All. Martino.

Ravenna: Laganà 11, Smith 12, Cardillo 10, Masciadri 5, Hairston 6, Montano 23, Jurkatamm, Gandini, Rubbini. Ne: Seck, Baldassi, Tartamella. All.Mazzon.

Note. Spettatori 5200. Bologna: tiri da due 18/34, da tre 8/24, liberi 19/26, rimbalzi 40. Ravenna: tiri da due 17/40, da tre 7/28, liberi 12/15, rimbalzi 38.