Verlicchi (La Pigna): “Un buco nell’acqua del Sindaco De Pascale”

Proseguono le polemiche sul progetto di ristrutturazione della piscina comunale. In una nota diffusa nella giornata di ieri, infatti, la Pigna invita il Comune a rifiutare la proposta di finanza di progetto avanzata da Ar.Co Lavori.

“Il progetto approvato dalla Giunta Comunale che prevede un investimento di circa 13 milioni di euro, impegna il Comune ad erogare 12.500.000 in 25 anni”, segnala Veronica Verlicchi, che aggiunge: “Se la volontà dell’amministrazione de Pascale è quella di sostenere interamente i costi di rifacimento dell’impianto natatorio, converrebbe, allora, che il Comune contraesse un mutuo a copertura dei lavori per poi affidare la gestione della piscina, tramite bando al quale possano partecipare anche le società sportive, ad un soggetto privato che riconosca allo stesso un congruo canone annuo di utilizzo”.

La Pigna, che contesta anche le pessime condizioni attuali dell’impianto natatorio, sottolinea che nel progetto è presente un preventivato aumento delle tariffe di accesso alla piscina. Queste tariffe permetterebbero ad Ar.Co Lavori utili fuori dalla media e garantiti, a fronte, visto che sarebbe il Comune a pagare l’investimento totale, dell’assenza di rischio imprenditoriale.

Verlicchi punta il dito contro i rapporti tra Ar.Co Lavori e l’amministrazione, ricordando come nel 2016 la coop abbia sostenuto la campagna elettorale di De Pascale con 4mila euro. Secondo la Pigna “la proposta avanzata da Ar.Co. lavori è palesemente non conveniente per il Comune dal punto di vista economico” e per questo la consigliera conclude annuncciando “una mozione che impegni il Comune a proseguire nel solco del ‘project financing’, ma rispettando i criteri che questo strumento prevede”.