Il solito grande Smith da 38 punti tiene in partita i giallorossi, che nella ripresa rimontano e vincono in volata

Al termine di una partita chiusa tra le proteste ospiti per qualche discutibile fischio arbitrale, l’OraSì Ravenna porta a casa il successo per 107-101 contro Jesi, rimontando dal -15 del 19-34 grazie a un ottimo secondo tempo. Nella prima frazione sono i soliti canestri estemporanei di Smith (top scorer con 38 punti alla fine del match) a tenere in partita i giallorossi, che si dimostrano troppo porosi in difesa, ma hanno il merito di rientrare in campo con più grinta nella ripresa, trovando subito il parziale che ricuce la partita. Nel finale concitato arriva anche un po’ di fortuna ad aiutare Ravenna, che riesce a portare a casa i due punti al termine di una partita non certamente giocata al meglio.

La partita

Coach Mazzon sceglie Rubbini e Gandini per il quintetto al posto di Laganá e Masciadri, ma in avvio gli ospiti sono più pronti e, mentre Ravenna perde 3 palloni di fila, Totè segna i due canestri dello 0-4. L’OraSì alza l’intensità offensiva e opera il sorpasso grazie ai liberi di Gandini per il 7-6, ma subisce troppo in difesa e subisce il controparziale di Jesi per il 7-12. Sull’11-18 Totè commette il terzo fallo, ma gli ospiti non subiscono il colpo e chiudono il primo quarto avanti 17-24.

L’inerzia del match non cambia in avvio di secondo periodo, i giallorossi non riescono a limitare difensivamente gli avversari e subiscono un parziale di 2-10, chiuso dalla tripla di Rinaldi per il 19-34. Ravenna si affida alle iniziative di Smith, che fortunatamente si accende, segnando la tripla del -10 sul 28-38. Il ritmo è indiavolato e Montano, Dillard, Smith e Jones segnano tutti consecutivamente da dietro l’arco, con Jesi che mantiene il vantaggio sul 39-50. Ancora Smith inventa una tripla delle sue, ma in difesa l’OraSì continua a concedere troppo e, dopo un canestro di Hairston, le squadre tornano negli spogliatoi sul 46-55.

I padroni di casa rientrano in campo con più grinta e un Laganá ritrovato: il play giallorosso con 2 rubate e 7 punti consecutivi pareggia il match a quota 59. Gli ospiti raddoppiano sistematicamente Smith e riescono a tornare avanti 61-68 continuando ad essere precisi in attacco, ma nella seconda parte del quarto l’intensitá di Ravenna ha la meglio. L’OraSì torna sul 68-70 e trova il sorpasso con le bombe di Smith e Montano per il 74-73. A infiammare il Pala De Andrè ci pensa il giovane Jurkatamm, che ruba e schiaccia allo scadere per il 76-73 di fine quarto.

Il quarto periodo si apre ancora nel segno di Jurkatamm, che segna da 3 poi schiaccia ancora in contropiede. La sua seconda tripla vale la fuga dei padroni di casa sull’86-78 e Ravenna tocca la doppia cifra di vantaggio sul 91-80 grazie a Gandini. La partita sembra in cassaforte, ma l’OraSì ha un altro blackout e incassa in 2’ un terribile 0-10 di parziale che riapre tutto. Ravenna gestisce molto male con Montano prima e Smith poi i possessi offensivi e il parziale si allunga a 7-19 quando la tripla di Baldasso vale il clamoroso sorpasso ospite sul 97-99. Sugli ultimi due possessi succede l’incredibile, con gli arbitri che fischiano un contestato quinto fallo in attacco a Dillard. Sul 100-101 a 25” dalla sirena l’OraSì affida la palla a Smith e sulla penetrazione dell’americano gli arbitri fischiano un altro discutibile fallo a Rinaldi. Il centro ospite perde la testa e incassa due tecnici e l’espusione e Smith realizza tutti e 6 i liberi che regalano il successo a Ravenna. Tra le polemiche ospiti il match termina 107-101 e i giallorossi possono festeggiare la vittoria.

Il tabellino

OraSì Ravenna – Termoforgia Jesi 107-101 (17-24, 46-55, 76-73)
Ravenna: Tartamella ne, Hairston 20, Smith 38, Montano 9, Jurkatamm 10, Cardillo, Masciadri 2, Rubbini, Seck ne, Gandini 10, Baldassi ne, Laganà 16. All. Mazzon.
Jesi: Kouyate ne, Dillard 27, Mentonelli ne, Mascolo 11, Baldasso 10, Santucci 4, Rinaldi 9, Valentini ne, Jones 22, Mwananzita, Totè 14, Lovisotto 4. All. Cagnazzo.