In “La strana storia del dottor M” l’imprenditore racconta la sua versione

Dopo neanche 3 mesi dalla condanna in primo grado per bancarotta fraudolenta, Giuseppe Musca esce in libreria con “Mani sulla città: La strana storia del dottor M”, di SBC Edizioni, e racconta la sua versione degli ultimi 30 anni di storia di Ravenna.

Si tratta naturalmente di una posizione molto dura, come si evince anche dalla presentazione del libro dove si legge di “un arco di tempo durante il quale si è dipanata la lunghissima vicenda giudiziaria del dottor M: dall’iniziale Complotto, ordito per demolire la sua carriera politica, alla finale operazione “Holiday out”, montata per distruggere la sua carriera imprenditoriale”.

La condanna

Ex vice sindaco socialista di Ravenna e imprenditore dal passato controverso, nato a Palermo nel 1950 e residente a Ravenna dal 1957, Musca è stato al centro di più vicende giudiziarie, l’ultima delle quali ha portato, circa 3 mesi fa, alla condanna in primo grado a dieci anni e mezzo per bancarotta fraudolenta, legata ai fallimenti delle società Arca prima, e Asa e Romauto poi. Nell’occasione sono stati 8 gli anni inflitti alla moglie Susi Ghiselli, mentre il figlio Nicola Musca è stato assolto. Per la vicenda è tutt’ora in corso il ricorso in appello.