Diverse le voci che cercano soluzioni e avanzano proposte

Sicurezza in discoteca 

Dopo la tragedia avvenuta a Conigliano in cui hanno perso la vita diversi ragazzi durante la fuga dalla discoteca in cui è stato spruzzato lo spray al peperoncino, sono diverse le voci ravennati che si sono alzate per cercare di trovare soluzioni ed avanzare proposte riguardo al tema sicurezza nei locali pubblici (soprattutto notturni) nella città.

Anche perchè l’episodio è stato preceduto esattamente un anno fa da un avvenimento analogo all’Onyx di Russi, il quale però, per fortuna, ha riportato un bilancio molto meno grave. 

Dopo il question time depositato in consiglio comunale da Rosanna Biondi, consigliera della Lega Nord, riportiamo di seguito il comunicato stampa inviatoci da Marcello Faustino, Popolo della Familgia Ravenna.

Cambio di mentalità 

“Apprendiamo dai giornali di oggi che anche nella riviera romagnola gli operatori delle discoteche stanno pensando ad introdurre i metal detector per correre ai ripari dopo l’immane tragedia di questi giorni accudata nella discoteca di Corinaldo per colpa di uno spray al peperoncino” esordisce così Marcello Faustino.
Ecco – continua -, sicuramente ben vengano questi deterrenti per limitare questa gravissima situazione nella quale versano le nostre discoteche frequentate dai nostri figli, ma il degrado è tale che il problema non lo risolveremo così, occorre un cambio di rotta totale, il problema è nella gravissima crisi di valori che la nostra società e dunque anche i nostri figli stanno attraversando. 
Dunque dovremmo in primis recuperare appunto quei valori accantonati nei nostri ricordi più lontani per ridare regole e normalità alle cose a partire dai nostri figli per finire con le discoteche in questo caso che non possono essere aperte fino alla mattina, che non possono servire alcolici ai minorenni ed in quelle quantità e che devono avere sotto controllo il numero di chi entra e soprattutto chi entra.
Per fare questo – conclude Faustino – ci vuole appunto un grande cambio di mentalità che può essere fatto soltanto con il recupero dei valori dei nostri nonni andati perduti per rincorrere i falsi miti del progresso ed in questa partita la prima squadra a cambiare dovrà per forza di cose esser la politica”.