Rudy Gatta: “Difendiamo una stampa pluralista e senza censure”

Il consigliere comunale del Partito Democratico Rudy Gatta è intervenuto proponendo un ordine del giorno per contrastare i tagli previsti dalla Legge di Bilancio al fondo dell’editoria, chiedendo al Sindaco “di attivarsi con sollecitudine con i Presidenti della Camera e del Senato al fine di scongiurare tagli improvvisi e unilaterali delle risorse previste dal Fondo editoria, avviando celermente eventuali tavoli di confronto a riguardo.”

“La libertà di informazione – spiega Gatta –, parte integrante della libertà di espressione, rappresenta un valore fondamentale della democrazia ed è tutelata dalla Costituzione italiana all’art.21. Proprio per questo una forma di contributo pubblico al sistema editoriale appare necessaria per garantire un pluralismo che il solo mercato non è in grado di assicurare. Le testate locali costituiscono un patrimonio dell’intera comunità, sia quanto ad occupazione perché impiegano 10 mila lavoratori, che come garanzia della pluralità delle voci per un’informazione vicina ai territorio e ai cittadini”.

“Dal 2019, a causa di un emendamento del Governo alla Legge di Bilancio – prosegue il consigliere PD –, verranno introdotti significativi tagli all’editoria che causerebbero la perdita di voci irrinunciabili per i territori, poiché verrebbero colpite le agenzie e le emittenti locali poiché a beneficiare del Fondo, dopo la riforma del 2014, sono ora soltanto testate edite da cooperative di giornalisti, da fondazioni o enti morali, senza scopo di lucro, trattandosi, quasi totalmente, di testate di informazione locale e territoriale”.