La denuncia di Legambiente, che segnala anche la situazione critica per Lavezzola-Lugo-Faenza

Interviene sulla polemica a proposito del nuovo orario ferroviario, che ha visto la soppressione di alcune fermate, anche Legambiente, che in una nota illustra le verifiche fatte a proposito dei tempi di percorrenza nel corso degli anni. “La sorpresa – spiega Yuri Rambelli, Presidente del circolo Legambiente “A. Cederna” – è che in realtà in quasi sessant’anni sembra essere cambiato ben poco”.

Legambiente spiega come esaminando un vecchio orario ferroviario del 1961, si possano trovare treni che riuscivano a coprire la distanza tra Ravenna e Castelbolognese negli stessi tempi di oggi. Ad esempio l’accelerato ET407 in partenza da Ravenna alle 8.29 arrivava a Castelbolognese in 41 minuti, esattamente come oggi, con la differenza però che fermava anche a Godo. Altri treni avevano tempi di percorrenza un pelo più lunghi a causa di alcune coincidenze, ma altri, come l’accelerato delle 21.44 che arrivava a Castelbolognese in 39 minuti, saltando la sola fermata di Barbiano, ci mettevano addirittura qualche minuto in meno.

“Va detto che rispetto ad allora i treni sulla Ravenna-Castelbolognese sono sicuramente più frequenti ed anzi uno degli aspetti positivi del nuovo orario è quello di aver finalmente introdotto un servizio cadenzato, perciò ad ogni ora c’è un treno – sottolinea Rambelli -, ma sembra impossibile che in quasi sessant’anni non si sia riusciti a diminuire i tempi di percorrenza della tratta, tanto che l’unica soluzione trovata per limare qualche minuto tra Ravenna e Bologna sia stata quella di sopprimere delle fermate”.

Lavezzola-Lugo-Faenza

Nella nota Legambiente denuncia anche la situazione ancora più critica, a causa di soppressioni e riduzioni dei servizi, su altre linee, considerate “minori”. L’esempio presentato è quello della Lavezzola-Lugo-Faenza, che ha a disposizione solo 2 coppie di treni al giorno, mentre il resto del servizio è svolto da autobus. “Questa, assieme ad altre linee – sottolinea Legambiente –, potrebbe andare a comporre una sorta di ‘metropolitana di superficie’ a servizio della Romagna, oltre ad un collegamento diretto con Ferrara e Firenze, ma invece da anni è considerata un “ramo secco” su cui il servizio è ridotto al luminicino”.

Le conclusioni

“Ogni anno in questo periodo – conclude la nota – si parla di qualità dell’aria, blocchi del traffico, mobilità sostenibile, e ogni anno vengono riproposte le solite misure tampone come i blocchi della circolazione nei centri storici alle auto più inquinanti. L’unica vera ricetta per una mobilità davvero sostenibile è quella di creare un trasporto pubblico davvero efficiente ed integrato, a cominciare dai percorsi e dalle coincidenze, in modo da consentire a tutti di muoversi sul territorio dovendo ricorrere sempre meno al mezzo privato”.

 

 

Segui le tappe della vicenda:

03/12/18 https://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0083672-nuovi-orari-dei-treni-pro-e-contro

04/12/18 https://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0083691-michele-de-pascale-latteggiamento-trenitalia-e-ingiustificabile

04/12/18 https://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0083687-polemiche-sui-nuovi-orari-dei-treni-m5s-regione-chieda-ripristino-delle-fermate

05/12/18 https://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0083711-orari-dei-treni-arrivo-nuove-soluzioni-studenti-e-pendolari

08/12/18 https://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0083740-disagi-nuovi-orari-dei-treni-arriva-un-intervento-tampone

09/12/18 https://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0083751-nuovi-orari-dei-treni-si-intervenga-subito-sulle-criticita

13/12/18 https://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0083810-verdi-regione-rimedi-al-pasticcio-degli-orari-e-delle-fermate-pendolari

15/12/18 https://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0083829-godo-si-protesta-fermata-soppressa