Con tanto di cartelli evidenzianti la loro perdita del lavoro e il fatto di avere figli

Esercizio molesto di accattonaggio ed organizzazione dell’accattonaggio.

Quattro cittadini serbi, tenuti in osservazione da alcuni agenti in borghese, sono stati denunciati dalla Polizia Municipale di Ravenna per i reati di esercizio molesto di accattonaggio ed organizzazione dell’accattonaggio.

Da Bologna a Ravenna in auto per chiedere la carità

Pare che i quattro cittadini accusati, due donne e due uomini tutti della stessa famiglia sposati fra loro, partissero ogni weekend in auto da Bologna per arrivare nel centro di Ravenna.

Qui, le due coppie pare si fermassero a chiedere la carità, esponendo cartelli che evidenziavano la loro perdita del lavoro e il fatto di avere figli.

Individuati e denunciati 

La notizia è riportata dai quaotidiani locali, in edicola oggi, lunedì 14 gennaio.

Sabato pomeriggio, i quattro sono stati individuati mentre praticavano la questua; gli agenti in borghese hanno così provveduto ad identificare tre di loro, mentre la pattuglia della polizia giudiziaria si è occupato dal quarto.

Oltre ad essere denunciati per esercizio molestro dell’accattonaggio, i due uomini sono stati inoltre denunciati a piede libero anche per organizzazione dell’attività di accattonaggio.

L’autovettura era intestata a uno di loro

Gli agenti in borghese hanno infine seguito i quattro al termine dei controlli; in questo modo si è potuto accertare che giungevano a Ravenna in macchina dal bolognese e che l’autovettura era intestata ad uno di loro.