10 consigli per essere sicuri al volante

Asfalto bagnato e pericoloso, vogliamo evitare incidenti

Oggi, martedì 22 gennaio, la provincia di Ravenna guarda fuori dalla finestra e vede candidi e piccoli fiocchi di neve mista ad acqua cadere dal cielo (in alcune città, invece, è caduta neve vera e propria). 

Si tratta di nevischio che, per il momento, fatica ad attaccare sulla strada, ma la rende particolarmente pericolosa per chi percorre le vie della città. 

L’asfalto diventa bagnato causando una minore aderenza degli pneumatici con la possibile, e probabile, conseguenza di slittamenti. 

Da uno slittamento può derivare un incidente. 

Siccome è priorità comune cercare di evitare sinistri stradali, abbiamo deciso di riportare di seguito qualche consiglio per chi si trovasse alla guida in queste giornate di particolare condizione metereologica. 

Ecco i 10 consigli da tenere bene a mente:

  1. Limitare la velocità. Sì, andare piano sembra scontato, ma è il consiglio di maggior importanza in quanto una velocità ridotta ricuce la probabilità di perdere il controllo del veicolo. Inoltre lascia più tempo ai vostri riflessi di allertarvi in caso di pericolo. Avrete quindi maggior tempo a disposizione per frenare, e ciò ci porta dritti al punto numero due.
  2. Rispettate le distanze di sicurezza. In realtà, sarebbe ottimale raddoppiarle. Anche qui, il concetto è lo stesso, dovete prendere le precauzioni giuste per assicurarvi tutto il tempo di frenare o rallentare nel caso succeda qualcosa. 
  3. Non accelerare e sterzare allo stesso tempo​. Fare ciò potrebbe causare uno sbandamento della vostra auto in caso di asfalto scivoloso. Perciò è importante tenere bene a mente questa regola: o si accelera o si sterza. 
  4. Frenate con forza. E’ importantissimo che seguiate questo consiglio solo se avete macchine immatricolate dal luglio del 2004 in poi, in quanto, da allora, è obbligatoria nelle vetture la presenza dell’ABS (Antilock Braking System). Se ci si trova su una strada dritta e si frena con decisione, l’ABS si attiva automaticamente permettando all’auto di non sbandare.
  5. Evitate manovre brusche. ​Per evitare sbandamenti o movimenti non desiderati da parte del vostro veicolo è importante muovere il volante con dolcezza.
  6. Sfruttate al massimo il freno a motore. Come? Usando marce basse, soprattutto se vi trovate in un tratto di strada in discesa. L’auto perderà velocità da sola, senza bisogno di ricorrere (o ricorrendo di meno) all’utilizzo dei freni.
  7. Quando frenate, assicuratevi di avere le ruote dritte. Sì, perchè la ruota tenuta dritta, mantiene un’aderenza decisamente maggiore sull’asfalto rispetto a una ruota girata come può essere, ad esempio, in curva. E ricordiamoci che in questi casi l’aderenza è il nostro obiettivo primario per evitare sbandamenti ed incidenti.
  8. Se sbandate, state calmi, evitate l’uso della frizione e sterzate dolcemente nella direzione opposta. Niente panico. Farvi prendere dalla paura è la cosa peggiore che possiate fare nel caso di uno sbandamento. E’ necessario mantere la calma per avere un comportamento lucido e razionale che possa prevenire un urto. Quale?  Bisogna sterzare piano, dolcemente (evitate menovre brusche) nella direzione opposta.
  9. Mettete la cintura di sicurezza. Sempre, non solo in questi casi. Ma per i “furbetti”, che poi tanto furbetti non sono visto che se succede qualcosa a farsi del male sono loro, che non si mettono la cintura generalmente, è importante che, soprattutto in casi in cui il pericolo di incidenti è alto come in queste giornate, prendano precauzioni per la propria incolumità in caso di sinistri. 
  10. Occhi fissi sulla strada e mani salde sul volante. Niente distrazioni, musica non troppo alta e assolutamente vietato l’uso del cellulare. Anche questo è un consiglio che dovreste rispettare tutti i giorni, ogni qualvolta che vi mettete alla guida, ma si rivelano ancora più importanti per la vostra sicurezza e per quella degli altri in giornate con queste condizioni metereologiche. 

 

Ravenna24ore vi raccomanda la massima prudenza alla guida. 

 

Valentina Orlandi