Giornalista (foto di repertorio)

Ai giornalisti è richiesto di attenersi al codice deontologico

Proprio per questo, a maggior ragione, merita un’ulteriore riflessione il tema degli uffici stampa di rilevanza pubblica, strumento fondamentale per la comunicazione con i cittadini.

Quali sono le regole per questo ambito? Il Testo unico dei Doveri del giornalista, dice tra l’altro che chi opera negli uffici stampa, “separa il proprio compito da quello di altri soggetti che operano nel campo della comunicazione”, e “non assume collaborazioni che determinino conflitti di interesse con il suo incarico”. Una regolamentazione dunque piuttosto rigida, alla quale al giornalista è chiesto di attenersi. Ma lo stesso discorso può valere più in generale per i committenti, i quali possono e devono svolgere un ruolo attivo, evitando, con responsabilità, di creare situazioni di conflitto di interessi. Insomma, le regole vorrebbero disincentivare la figura del giornalista “pigliatutto”: seppur in buona fede, certe situazioni rischiano veramente di creare conflitti. E se un privato, nel caso, “se lo può permettere”, un ente o un’associazione no, non può chiamarsi fuori, rischiando di creare dubbi sulla trasparenza.

Una rinnovata consapevolezza può aiutare a dare nuova linfa e credibilità al settore. Perché la buona informazione, come abbiamo modo di renderci conto ogni giorno, continua ad essere un bene prezioso.