Parziali equilibrati, ma fare la differenza sono i servizi vincenti degli ospiti

Non basta una buona prestazione alla Consar Ravenna per fare risultato nell’anticipo del Pala De Andrè, trasmesso in diretta Rai, contro la Calzedonia Verona. Gli ospiti trionfano 0-3 al termine di 3 parziali contesi, ma decisi da una superlativa prova al servizio di Verona e da un implacabile Kaziyski, MVP a fine partita, che mette la firma su tutti i momenti caldi del match.

La partita 

C’è ancora Raffaelli nello starting six di Coach Graziosi, che conferma Rychlicki opposto. L’avvio è favorevole si padroni di casa che si portano 4-1, ma Verona cambia marcia salendo di tono al servizio e, grazie agli ace di Boyer, prima pareggia a quota 9, poi mette la freccia sul 9-11. Rychlicki risponde a sua volta con il servizio vincente del 12-12 e Ravenna supera anche sul 14-13, ma gli ospiti ritentano la fuga volando 16-20. Il terzo ace di Boyer vale il 18-23 e Graziosi si gioca la carta Lavia, che con due muri riporta sotto la Consar sul 22-23, ma alla fine è Kaziyski a salire in cattedra con l’attacco e l’ace che chiudono il set per 22-25.

Nuova partenza positiva per Ravenna che nella seconda frazione vola sul 4-0, ma ancora il servizio di Kaziyski mette alle corde i padroni di casa, che vengono raggiunti e superati sul 4-6. Verhees a muro pareggia sul 6-6 e il Porto RoburCosta mette anche la testa avanti, ma 3 ace consecutivi di Birarelli spostano ancora gli equilibri in favore di Verona, che vola sul 7-11. La Consar si avvicina sul 10-12, ma poi finisce sotto anche 15-19 e ci vuole un super turno al servizio di Poglajen per riaprire i giochi sul 20-21. Il finale in volata premia però ancora Verona, che chiude il set nuovamente con un ace, con la battuta di Boyer fortunosamente aiutata dal nastro per il 22-25.

Terzo parziale che si apre in equilibrio, il primo break lo firma Verhees con l’ace del 7-5, ma Solè a muro impatta subito a quota 8. L’ace di Sharifi vale il sorpasso sull’8-9 e Birarelli a muro mette a terra l’11-13. La reazione dei padroni di casa vale la rimonta fino al 14-14, ma Verona scappa subito di nuovo fino al 15-18. Graziosi prova a mischiare le carte con Argenta e Di Tommaso, ma ancora un muro di Birarelli tiene a distanza la Consar sul 19-23 e Verona chiude il set per 20-25 e la partita per 0-3.